INFORM - N. 232 - 14 dicembre 2010


CONVEGNI

A Roma, il 17 dicembre presso la sede del Parlamento europeo

Il dibattito “Il made in Italy al tempo della crisi nell’era della globalizzazione”

Esperti, imprenditori, politici e giornalisti a confronto su tutela e promozione di produzioni di qualità e frutto di condizioni di lavoro dignitose. Segue un premio e una mostra fotografica di Alessandro Lisci

 

ROMA – E’ in programma venerdì 17 dicembre a Roma, presso la sala delle Bandiere del Parlamento Europeo (via IV novembre 149), alle ore 10, il convegno intitolato “Il made in Italy al tempo della crisi nell’era della globalizzazione”, associato ad un premio e ad una mostra fotografica.

Ai saluti istituzionali di Roberto Bosi, presidente di Fiera di Roma, seguirà un dibattito con i vice presidenti del Parlamento Europeo Roberta Angelilli e Gianni Pittella, con il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, con Ivano Russo, responsabile del Centro studi Unione industriali di Napoli, Anna Rizzo, presidente CNA PMI di Roma, Catello De Martino, sovraintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Giovanni Puglisi, presidente del Comitato UNESCO Italia e i giornalisti Silvia Pieraccini del Sole24ore e Sabrina Giannini di Report.

L’incontro sarà moderato dal giornalista Michele Mangiafico.

A conclusione  dell’evento verrà conferito il Premio “L’Eccellenza delle Donne 2010” alle imprenditrici Manuela Amadori e Maria Elena Ciocca e alla designer Chiara Longo. Manuela Amadori ed Elena Ciocca, sono due imprenditrici di Forlì, già artigiane provette, che si sono fatte paladine della difesa del made in Italy nel settore tessile dei salotti intraprendendo una strenua, anticonformistica battaglia culturale contro l’assalto senza regole, sul territorio del nostro Paese, della manodopera cinese fatta da un esercito di operai-schiavi sotto scacco delle mafie, costretti a lavorare per ripagarsi del costo del loro viaggio oltreoceano. Chiara Longo, giovane designer appena laureata all’ISIARomaDESIGN (Scuola di alta formazione statale dove nascono le nuove leve del design italiano) ha proposto soluzioni efficaci studiando l’esigenze quotidiane di comfort ma soprattutto di bellezza e di eleganza per chi ha difficoltà motorie: il suo progetto Pro(b)Ability  ha già ricevuto il  Premio Nazionale delle Arti  IDEA’10 (Best Product) e  il Premio Innovazione Piaggio (Most Innovative Design).

Affiancherà il convegno la mostra fotografica di Alessandro Lisci intitolata “La Nuova  via del Made in Italy e l’Assedio Cinese”, che raccoglie scatti in cui emergono le condizioni di lavoro degli operai cinesi nella metropoli industriale di Wenzhou, città portuale della provincia dello Zejiang, a sud est della Cina, che ha costruito la sua potenza economica sull’export di prodotti, di capitali e di persone (secondo fonti Istat da Wenzhou proviene circa il 90% dei cinesi presenti in Italia). Il reportage su quelle fabbriche minuscole e buie, in una società che utilizza l’impiego minorile e semplicemente ignora concetti come sindacato e diritti dei lavoratori, stride fortemente con le immagini che illustrano la vita aziendale nei laboratori  gestiti da Coccia e Amadori. Manuela Amadori ed Elena Ciocca, dopo le loro sortite in pubblico, hanno resistito a conseguenti rappresaglie sul lavoro, all’isolamento e alle incertezze del futuro decidendo infine di lanciare una nuova sfida. Ad Arti e Mestieri Expò in occasione del Premio l’Eccellenza delle Donne si presentano, unite, con un nuovo marchio  dal nome significativo, “Etica Divalia”, che produrrà soltanto veri sofà made in Italy: fatti interamente con materiali italiani, in laboratori a norma con le misure di sicurezza e dalle mani di operai con contratti in regola. (Inform)


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