INFORM - N. 232 - 14 dicembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Razzi sulla sua adesione al gruppo “Noi Sud”

“Una maturazione politica lecita, prerogativa che appartiene ai parlamentari liberi, senza vincolo di mandato”

 

ROMA – Il deputato Antonio Razzi, eletto nella ripartizione Europa per l’Italia dei Valori, torna con una nota sui motivi della sua decisione di passare al gruppo “Noi Sud” alla Camera dei Deputati (vedi anche Inform di ieri: http://www.mclink.it/com/inform/art/10n23105.htm ), proprio nel giorno della fiducia al governo Berlusconi.

“Ho ritenuto che l’Italia dei Valori non facesse gli interessi degli italiani all’estero e quindi non fosse idonea a rappresentarli – scrive Razzi, affermando come abbia inciso su questa sua conclusione il mancato ascolto delle istanze da lui esposte ai vertici del partito. A dimostrazione della sua rimostranza, cita una lettera da lui inviata ad Antonio Di Pietro il 27 gennaio 2009 a cui non ha mai ricevuto risposta. “Se il referente degli italiani all’estero entro il partito viene ignorato a questi livelli – afferma Razzi, - anche le collettività sono ignorate”.

“La maturazione politica che mi ha spinto ad uscire dal partito è lecita - conclude Razzi, - appartiene agli uomini liberi che hanno il diritto di vagliare e percorrere nuove strade ed esperienze. E’ una prerogativa inalienabile che appartiene ai parlamentari liberi senza vincolo di mandato”. (Inform)


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