UNIONE EUROPEA
Riunito
ieri a Bruxelles il Consiglio degli Affari Esteri
Mantica, passa la proposta italiana sulle
minoranze religiose
ROMA - Premiato l’impegno italiano in difesa delle minoranze religiose. L'Unione europea condurrà ogni anno un monitoraggio sul livello di libertà religiosa nel mondo, sulla base di una proposta presentata dall'Italia al Consiglio degli esteri della Ue e accolta "da almeno una decina di partner". Lo ha riferito il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, che ha rappresentato il Governo a Bruxelles. Sulla base della proposta, ogni anno ci sarà "una valutazione politica sul grado di libertà religiosa riscontrata dal monitoraggio", ha spiegato Mantica. Nata come proposta italo-austriaca, la proposta è stata poi appoggiata, tra gli altri paesi, anche da Ungheria, Polonia, Spagna e Olanda.
Brevetto: l’Italia - ha indicato Mantica - non solleverà la questione durante il vertice europeo di giovedì e venerdì prossimi, ma punta invece a metterlo sul tavolo dei leader nel summit già fissato del 4 febbraio prossimo, dedicato ai problemi energetici ed economici. L'Italia - ha ricordato il Sottosegretario - "intende aspettare la sentenza della Corte di giustizia Ue, che dovrebbe arrivare entro gennaio.
Costa d’Avorio: il Consiglio ha deciso il blocco dei visti ed il congelamento dei beni contro il presidente uscente della Costa d'Avorio Laurent Gbagbo per il suo rifiuto di riconoscere la vittoria del rivale Alassane Ouatarra nel ballottaggio presidenziale del 28 novembre. L’Italia - ha riferito Mantica - "non ha avuto nessuna posizione contraria".
Medio Oriente:
Il Consiglio ha confermato che l’Unione resta pronta "a sviluppare ulteriori
relazioni bilaterali con Israele, nell'ambito della cornice fissata dal consiglio
di associazione del giugno 2009", ma prende nota "con rammarico"
che le autorità israeliane non abbiano esteso la moratoria sulle colonie.
Dossier allargamento:
il Montenegro si prepara ad ottenere lo status ufficiale di paese candidato
all'adesione all'Ue al vertice dei capi di Stato e di governo di giovedì e venerdì
prossimi. (