INFORM - N. 231 - 13 dicembre 2010
ASSOCIAZIONI
La “Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte
e Valle d’Aosta”
La storia dell’Associazione e il programma
del Premio “Giorgio Cavallo” edizione 2010
TORINO - La Famiglia Abruzzese
e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta (FAMPV) nasce una trentina d’anni fa
su iniziativa d’un gruppo di Abruzzesi e Molisani giunti nelle regioni del nord-
ovest per ragioni di lavoro e desiderosi di mantenere cultura, tradizioni, usanze,
orgogliosi di promuovere la cultura della propria terra. L’immigrazione dall’Abruzzo
e dal Molise in Piemonte e Valle d’Aosta, quantitativamente cospicua intorno
alla metà degli anni ’50, ha contribuito all’evoluzione e allo sviluppo della
produttività non solo industriale di queste regioni, ma ha qualitativamente
arricchito tutto lo spettro dell’operatività subalpina, dagli operai agli artigiani,
dai commercianti agli imprenditori, dai professionisti ai funzionari statali,
da alti ufficiali e clinici illustri a docenti universitari di chiara
fama. Solo qualche nome per tutti: dall’avv. Vitantonio Putaturo all’imprenditore
edile Pomponio, al vicequestore Nino Baranello, al generale dei Carabinieri
Franco Romano, fino al rettore dell'ateneo torinese prof. Giorgio Cavallo.
Nacque dunque
così il “gruppo promotore” dell’associazione, che si costituì in modo informale
nel 1970 e si connotò intorno al periodico d’informazione “L’Avellano”. Si dette
poi uno statuto, con atto costitutivo redatto dal notaio Martucci, in un’assemblea
dei soci tenuta nel giugno del 1991 che istituzionalizzò la nascita dell’associazione.
Attualmente la Famiglia fa parte delle Associazioni ufficialmente
riconosciute dalle Istituzioni regionali, sia dell’Abruzzo che del Molise. Peraltro,
la FAMPV è uno
degli organismi fondatori della Federazione nazionale delle Associazioni Abruzzesi
e Molisane fuori regione in Italia. Ogni anno, durante l’estate, la Famiglia organizza in un
centro d’Abruzzo o del Molise, un convegno denominato “Rimpatriata” al quale
partecipano tutte le associazioni consorelle. La “Rimpatriata” si svolge dal
1975, senza soluzione di continuità, con costante cadenza annuale, riscuotendo
sempre ampio consenso e successo di partecipanti tant’è che, in questi anni,
di solito s’abbinano all’evento iniziative e convegni promossi dalla Federazione
delle Associazioni d’Abruzzo e Molise fuori regione.
L’appartenenza
si caratterizza non solo nell’organizzazione di eventi, ma anche approntando
iniziative di solidarietà nel caso delle calamità naturali che hanno purtroppo
colpito le nostre regioni, come in occasione del sisma che devastò il basso
Molise, con una raccolta di fondi e materiali
che furono sollecitamente portati a San Giuliano di Puglia e consegnati al sindaco
della cittadina. Analoga iniziativa è stata presa per il sisma del 6 aprile
2009 a
L’Aquila e provincia, con una cospicua raccolta di fondi che ci ha consentito
di acquistare due Fiat Panda 4x4, donate poi ai comuni di Barisciano e Navelli.
La Famiglia
organizza inoltre conferenze a tema culturale, divulgativo o sanitario, tenute
da relatori di alto profilo presso sedi prestigiose, quali la
Sala del Consiglio Regionale del Piemonte, la Sala conferenze della Clinica
Villa Maria Pia, la Sala
Riunioni dell’Ottava Circoscrizione di Torino. E ancora serate
teatrali, con compagnie di spettacolo provenienti dalle nostre terre, con le
quali s’intende promuovere cultura e il nostro dialetto, senza dimenticare
la parte ludica con serate di svago o gite culturali in località regionali
o extraregionali.
Con il Premio
"Giorgio Cavallo", infine, si è voluto sottolineare l'impegno e riconoscere
il successo che la nostra gente ha saputo raggiungere in terra sabauda: l'Ad
della FIAT Sergio Marchionne, l'arch. Mirella Macera della Sovrintendenza dei
Beni culturali del Piemonte, il medico e sindaco di Chieri Francesco Lancione,
sono alcuni dei nomi dell’albo d’oro del Premio, ai quali è stato tributato
il riconoscimento. L’edizione 2010 del Premio si terrà a Torino il prossimo
18 dicembre, alle ore 19, presso l’Hotel Mercury Royal. Il programma dell’evento
prevede letture dalla “Cronica Aquilana” di Buccio di Ranallo e brani tratti
da “Il libro segreto” di Gabriele d’Annunzio, attraverso la voce di Barbara
Chiarilli, attrice e regista teatrale; la presentazione del volume “L’Aquila
nel Mondo” (One Group Edizioni) di Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore
aquilano, consigliere del CRAM; la consegna del Premio “Giorgio Cavallo” 2010,
conferito alla Fondazione La Stampa “Specchio dei Tempi”,
nelle mani del presidente dr. Roberto Bellato, per l’impegno profuso a favore
dell’Abruzzo colpito dal sisma. La serata si concluderà con una cena di gala,
con specialità enogastronomiche abruzzesi. (Carlo Di Giambattista*-Inform)
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Presidente Famiglia Abruzzese e Molisana