INFORM - N. 230 - 10 dicembre 2010
LOTTA ALLA CRIMINALITA’
Laura Garavini (Pd) parla a Rai Tre del business delle
mafie nel settore del gioco e delle slot-machines
“Il gioco d’azzardo rischia di diventare una vera piaga
sociale”
ROMA- “Ci sono
aree del paese in cui il 100% delle slot-machines è controllato e manomesso
dalla criminalità organizzata. La possibilità di vincere è così di fatto azzerata,
ma tanto più è stringente la crisi economica, quanto più si è mossi dalla disperata
illusione di vincere. È un problema serio, il gioco è ormai diventato un malessere
che colpisce proprio i più indigenti.” Lo ha detto la deputata Laura Garavini,
capogruppo Pd in Commissione Antimafia, ospite ieri mattina ad “Agorà”, il programma
di Andrea Vianello in onda su RaiTre, insieme alla scrittrice Carlotta Zavattieri,
a Gennaro Parlati, direttore dell’associazione Nazionale Costruttori Macchine
Intrattenimento, e a Mario Baccini, deputato del Pdl della Commissione Bilancio,
Tesoro e Programmazione.
Secondo la Garavini lo Stato
dovrebbe tutelare con più decisione i cittadini dal gioco d’azzardo, un fenomeno
che rischia di diventare una vera piaga sociale. “Per quello che riguarda le
slot-machines, i dati dimostrano che Stato e cittadini sono entrambi vittime
di una gigantesca truffa della criminalità organizzata. L’evasione fiscale derivante
dal mancato collegamento delle slot-machines ai monopoli di Stato ammonta a
55 miliardi di Euro.”
“Nel corso del
2010” ha continuato la commissaria
Antimafia “una trentina d’indagini hanno fatto emergere il business delle mafie
nel settore del gioco. Infiltrazioni che interessano indistintamente tutto il
territorio nazionale e che fanno della criminalità organizzata un vero e proprio
gestore del gioco lecito e illecito.”
La Garavini ha infine sottolineato
l’esigenza di elaborare delle proposte normative capaci di tutelare il risparmio
delle famiglie e di sottrarre alle mafie una delle più importanti fonti di guadagno.
“La definizione di gioco o intrattenimento è ingannevole. - ha concluso
la deputata - Dietro si nasconde una vera e propria malattia che devasta le
persone e la collettività”. (Inform)