SINDACATI
E PATRONATI
Venerdì 10 dicembre, indetta da Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e Inca Inas Ital
Mobilitazione internazionale per la “Terza Giornata dei
diritti e della dignità dei pensionati italiani all’estero”
Sarà consegnata ai consoli una lettera dei segretari
generali dei sindacati e dei presidenti dei patronati
ROMA – I sindacati Spi-Cgil
Fnp-Cisl Uilp-Uil e i patronati
Inca Inas Ital chiamano
alla mobilitazione internazionale venerdì 10 dicembre, “Terza Giornata dei diritti
e della dignità dei pensionati italiani all’estero”.
Ragione della manifestazione organizzata per il terzo
anno consecutivo: “i pesanti tagli” che “hanno sottratto più della metà delle
già scarse risorse dedicate agli italiani all’estero” e “hanno messo in ulteriore
sofferenza tutta l’area più fragile e anziana della nostra emigrazione”.
Le richieste: “un ‘assegno di solidarietà’ per coloro
che vivono in condizione di estrema povertà;
il ripristino dell’“assegno sociale” per chi ritorna
in Italia, senza l’obbligo dei dieci anni di residenza continuativa; la soluzione
dei problemi nel pagamento delle pensioni italiane all’estero;
l’esenzione dell’Ici sulla prima casa in Italia, se non
affittata; la sanatoria degli “indebiti pensionistici” maturati senza colpa;
la ratifica delle convenzioni internazionali, a partire da quelle con Canada
e Cile, condivisi da tutti gli schieramenti parlamentari e che potrebbero essere
risolti
senza particolari costi vengono continuamente rimandati
o semplicemente ignorati”.
Ed è a sostegno di queste richieste che il 10 dicembre
i sindacati dei pensionati, in collaborazione con i loro patronati indicono
la giornata di mobilitazione “con delegazioni di pensionati e anziani italiani
che, in tutti i Paesi della nostra emigrazione, si recheranno presso le sedi
consolari per denunciare i loro problemi e consegnare ai consoli una lettera
dei segretari generali dei sindacati Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e dei presidenti
dei patronati Inca Inas Ital”.
La lettera contiene “la richiesta di un loro urgente
intervento sul Governo perché siano date risposte positive ai problemi posti,
richiamando in particolare le vere e proprie emergenze venutesi a determinare
con gli indebiti Inps e la perdita della copertura sanitaria per migliaia di
pensionati nella sola Argentina”. Sindacati e patronati promotori della manifestazione
invocano “solidarietà , riconoscenza e rispetto per i pensionati italiani all’estero”.(