INFORM - N. 229 - 9 dicembre 2010


SINDACATI  E PATRONATI

Venerdì 10 dicembre, indetta da Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e Inca Inas Ital

Mobilitazione internazionale per la “Terza Giornata dei diritti e della dignità dei pensionati italiani all’estero”

Sarà consegnata ai consoli una lettera dei segretari generali dei sindacati e dei presidenti dei patronati

 

ROMA – I sindacati Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e i patronati Inca Inas Ital chiamano alla mobilitazione internazionale venerdì 10 dicembre, “Terza Giornata dei diritti e della dignità dei pensionati italiani all’estero”.

Ragione della manifestazione organizzata per il terzo anno consecutivo: “i pesanti tagli” che “hanno sottratto più della metà delle già scarse risorse dedicate agli italiani all’estero” e “hanno messo in ulteriore sofferenza tutta l’area più fragile e anziana della nostra emigrazione”.

Le richieste: “un ‘assegno di solidarietà’ per coloro che vivono in condizione di estrema povertà;

il ripristino dell’“assegno sociale” per chi ritorna in Italia, senza l’obbligo dei dieci anni di residenza continuativa; la soluzione dei problemi nel pagamento delle pensioni italiane all’estero;

l’esenzione dell’Ici sulla prima casa in Italia, se non affittata; la sanatoria degli “indebiti pensionistici” maturati senza colpa;  la ratifica delle convenzioni internazionali, a partire da quelle con Canada e Cile, condivisi da tutti gli schieramenti parlamentari e che potrebbero essere risolti

senza particolari costi vengono continuamente rimandati o semplicemente ignorati”.

Ed è a sostegno di queste richieste che il 10 dicembre i sindacati dei pensionati, in collaborazione con i loro patronati indicono la giornata di mobilitazione “con delegazioni di pensionati e anziani italiani che, in tutti i Paesi della nostra emigrazione, si recheranno presso le sedi consolari per denunciare i loro problemi e consegnare ai consoli una lettera dei segretari generali dei sindacati Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e dei presidenti dei patronati Inca Inas Ital”.

La lettera contiene “la richiesta di un loro urgente intervento sul Governo perché siano date risposte positive ai problemi posti, richiamando in particolare le vere e proprie emergenze venutesi a determinare con gli indebiti Inps e la perdita della copertura sanitaria per migliaia di pensionati nella sola Argentina”. Sindacati e patronati promotori della manifestazione invocano “solidarietà , riconoscenza e rispetto per i pensionati italiani all’estero”.(Inform)

 

 


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