INFORM - N. 229 - 9 dicembre 2010


UNIONE EUROPEA

Il ministro Frattini sull’adozione del regime linguistico del trilinguismo per il brevetto europeo

“Inaccettabile e divisivo il ricorso alla cooperazione rafforzata”

 

ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini guarda con estrema preoccupazione all’iniziativa di alcuni Stati membri dell’Unione europea volta ad utilizzare il meccanismo della cooperazione rafforzata previsto dal Trattato di Lisbona per introdurre il regime del trilinguismo nel brevetto europeo. “Riteniamo il ricorso alla cooperazione rafforzata inaccettabile e divisivo oltre che incompatibile con i principi e il funzionamento del mercato interno. La cooperazione rafforzata è stata concepita per far avanzare l’Europa, e non per forzare o aggirare i normali meccanismi democratici comunitari”.

“L’Italia - ha proseguito Frattini - ha sempre sostenuto la necessità e i vantaggi di un brevetto comunitario per rafforzare la competitività delle imprese europee ed è in questo spirito che ha collaborato con spirito costruttivo con la Presidenza di turno dell’Ue per condurre il negoziato sul regime delle traduzioni del brevetto Ue verso una soluzione equilibrata - dando piena disponibilità anche per il regime linguistico più semplificato ed economico per tutti - che potesse essere approvata all’unanimità come prescrivono i Trattati”.

“Riteniamo pertanto - ha concluso il ministro Frattini - che, già a partire dal Consiglio competitività di domani, debba essere compiuto da tutti un ulteriore sforzo per raggiungere un compromesso a ventisette su una questione di estrema importanza politica e sulla quale l’Europa, nell’interesse di tutti, non può, né deve dividersi”. (Inform)


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