PATRONATI
Una
nota della Fnp, Federazione pensionati della Cisl
Pensioni 2011: perequazione e nuovi trattamenti
ROMA -
I nuovi trattamenti dunque (salvo conguagli da calcolare per il 2012) faranno registrare le seguenti modifiche.
- Trattamento minimo ed incrementi: trattamento minimo: € 467,42; trattamento minimo con incremento di cui all’art. 38 della L. 448/01: € 591,87; trattamento minimo più incremento di cui alla L. 127/2007 art. 5, comma 5: € 603,87
- Pensioni superiori al minimo: le pensioni di importo fino a tre volte il minimo (€ 1.382,91) avranno un aumento dell’1,4%, pari al 100% della variazione; le pensioni di importo superiore a tre volte il minimo e fino a 5 volte il minimo (€ 2.304,85) fruiranno dell’1,26% (90% di 1,4); i trattamenti di importo superiore ad € 2.304,85 avranno l’aumento dell’1,05% (pari al 75% di 1,4).
- Trattamenti assistenziali: pensione sociale € 343,89; assegno sociale € 417,28.
Il segretario nazionale Fnp Mario Menditto aggiunge alcune precisazioni.
- Per le pensioni con Indennità Integrativa speciale separata, la percentuale di variazione viene determinata sull’indennità stessa e sulla pensione.
- La somma aggiuntiva
(cosiddetta quattordicesima), introdotta a regime dalla L. 127/07, non è perequabile;
rimane pertanto invariata nel suo importo; l’incremento della perequazione,
incidendo sul trattamento minimo, determina invece un aumento del limite di
reddito utile ad ottenerlo, che rimane stabilito per il
- Infine per i
pensionati il cui assegno è di importo superiore a 3 volte il minimo (1.382,92)
e fino a 5 volte (2.304,85), con il 31 dicembre
scadrà l’applicazione del 100% della variazione sopra riportata. Tale disparità
di trattamento è motivo di una rivendicazione su cui