ITALIANI ALL’ESTERO
Friuli Venezia Giulia: assessore De Anna incontra i vertici
delle sei Associazioni riconosciute
UDINE – L’assessore alla Cultura, sport, relazioni internazionali
e comunitarie con delega ai corregionali all’estero del Friuli Venezia Giulia,
Elio De Anna, ha iniziato la scorsa settimana a Udine, nella sede dell'Amministrazione,
il percorso di condivisione della politica del Friuli Venezia Giulia a favore
dei corregionali all'estero. Si è infatti incontrato con i vertici delle sei
associazioni riconosciute in regione, per fare il punto sulle attività, sulle
prospettive e sulle attese dei connazionali originari del Friuli Venezia Giulia,
sparsi in tutto il mondo.
Ma soprattutto per valutare le strategie più efficaci,
al fine di mantenere legato il filo della memoria, e non solo, tra questi e
la terra dei padri.
De Anna ha infatti già ipotizzato un percorso che è pienamente
condiviso dalle associazioni che dovrà iniziare con una giornata di ascolto
delle stesse, al fine di poter recepire le istanze in atto e le progettualità:
in parte comuni, in parte rispettose delle peculiarità di ciascuna rappresentanza
dei corregionali nel mondo. A questo incontro seguiranno confronti nelle quattro
province della regione, ciascuno su un tema e su argomenti specifici, e indicati
dalle associazioni. Per arrivare a definire l'eventuale aggiornamento della
legge e dei regolamenti attuativi di settore, delineando in tal modo la politica
dell'Amministrazione regionale per l'emigrazione.
Nel contempo, oggi De Anna ha sollecitato l'associazionismo
a coordinarsi, evitando la sovrapposizione o la replica di eventi, e a valutare
iniziative anche di grande portata, e comuni. Per arrivare ad un consesso generale
dei rappresentanti dei corregionali all'estero, da tenersi la prossima estate
in concomitanza con le feste già organizzate dalle associazioni per i loro consociati,
fruendo così della presenza degli esponenti delle nostre comunità nel mondo.
De Anna ha infine rilevato che
A portare la voce dei corregionali all'assessore De Anna
e ai suoi collaboratori, sono stati i rappresentanti delle associazioni. Dario
Locchi, presidente dell'Associazione Giuliani nel
mondo, il quale ha valutato positivamente l'assunzione da parte dell'assessore
De Anna dei referati relativi alle relazioni internazionali
e ai corregionali nel mondo.
Piero Pittaro, presidente
dell'Ente Friuli nel Mondo, ha evidenziato le criticità nelle rappresentanze
della nostra comunità all'estero dovute dalla mancanza di ricambio generazionale:
nelle iniziative di raccordo tra i connazionali all'estero e le radici, vanno
coinvolti soprattutto i corregionali delle seconde, terze e quarte generazioni.
Questo mediante programmi che possano interessarli rispetto alle peculiarità
della terra dei padri, attraverso un'azione sistematica svolta all'unisono da
tutte le associazioni, con il coordinamento della Regione.
Renzo Mattelig, direttore dell'Unione
Emigrati Sloveni, ha poi auspicato che siano create iniziative di interscambio
formativo tra i giovani del Friuli Venezia Giulia e i discendenti dei corregionali
all'estero, mentre Elisa Sinosich Fornasaro, presidente dell'Ente regionale A.C.L.I. per i problemi
dei lavoratori emigranti (ERAPLE), ha rimarcato l'esigenza che siano valorizzate
le specializzazioni acquisite nel tempo da ciascuna associazione, pur nel contesto
di un'azione di coordinamento e collaborazione complessive.
Moreno Pilosio, dell'Associazione
Lavoratori Emigrati del FVG (ALEF), ha parlato delle nuove frontiere nel rapporto
con le comunità all'estero. Michele Bernardon, direttore
dell'Ente Friulano Assistenza Sociale e Culturale Emigranti (EFASCE), ha ripreso
le tematiche dell'interscambio formativo dei giovani, illustrando l'esperienza
dell'ente.
Infine, Dario Rinaldi, presidente
onorario dell'Associazione Giuliani nel Mondo, a nome delle rappresentanze dei
corregionali presenti ha condiviso le tappe del percorso ipotizzato da De Anna,
che consentirà di valutare eventuali modifiche alla normativa regionale di settore.
(cm/