ONG
Alla premiazione Mario Sammartino, vice direttore
DGCS del Ministero degli Esteri
Consegnato ad Alberto Acquistapace
il Premio del Volontariato Internazionale 2010
Focsiv: Sostenere il volontariato con i fatti
non solo con le parole
ROMA
- E’ stato consegnato questa mattina ad Alberto Acquistapace,
volontario ad Haiti dell’organismo MLFM, il Premio del volontariato internazionale
“Haiti tra
emergenza e sviluppo” è stato il tema di questa XVII edizione del Premio organizzato
dalla Federazione in collaborazione con il Segretariato Sociale Rai in occasione
della Giornata mondiale del volontariato indetta dalle Nazioni Unite (5 dicembre).
Il premio è
stato un’occasione per fare cultura del volontariato attorno all’esperienza
concreta di un volontario come Alberto, non per mitizzare il volontariato; e
per riflettere sul volontariato internazionale in un momento in cui il settore
della cooperazione internazionale appare sempre più complesso e articolato.
Come ha detto
il presidente Gianfranco Cattai “gli organismi della
Focsiv non sono associazioni di emergenza. Eppure,
trovandosi già nei Paesi del Sud quando purtroppo accadde l’emergenza riescono
a sfruttare al meglio le conoscenze del territorio, le relazioni con le autorità,
la cittadinanza e le associazioni locali con il risultato che si scoprono in
grado di operare nella fase acuta dell’emergenza tenendo conto della normalità
di prima e della prospettiva del dopo”.
Prendendo come
spunto il caso di Haiti finita al centro dell’attenzione dei media dopo il terremoto,
ma poi dimenticata e ricordata solo quando nel Paese è arrivato il tornado e
poi ancora il colera, il segretario generale della Focsiv Sergio Marelli ha posto le basi del dibattito con i
giornalisti che hanno animato la tavola rotonda sul tema “Haiti tra emergenza
e sviluppo”.
In particolare
Marelli ha ricordato i tagli del 79% alla cooperazione internazionale italiana
e l’eliminazione del 5 per mille chiedendo su questi argomenti un contributo
ulteriore di Lorenzo Malagola capo Segreteria Tecnica
del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e Mario Sammartino
vice direttore generale della Direzione Generale per la cooperazione allo sviluppo
del Ministero degli Esteri, che nel loro intervento hanno sottolineato il contributo
del volontariato al bene comune dell’Italia.
“Dire che il
volontariato è una risorsa per il Paese e uno strumento che contribuisce, di
fatto, alla costruzione del bene comune, non basta – ha ribadito Marelli -.
Bisogna riconoscere e sostenere concretamente l’impegno della società civile.
Cosa che i fatti di questo Governo davvero non dimostrano, basta guardare alle
percentuali dei tagli alla spesa pubblica con la finanziaria 2010-
Difficoltà
e prospettive della comunicazione di emergenza e sviluppo nei media, invece,
sono state oggetto di approfondimento nel corso della tavola rotonda con i giornalisti
Claudio Monici (Avvenire), Carlo Ciavoni (Repubblica.it) e Toni Capuozzo (Tg 5), moderati da Alberto Bobbio del settimanale
Famiglia Cristiana, media partner dell’evento.
Lavinia Mennuni in rappresentanza del Comune di Roma e Sabina Polidori della Direzione Generale per il volontariato hanno
ricordato