ITALIANI ALL’ESTERO
Mirella Giai (MAIE): “Si tuteli la categoria
dei pensionati”
ROMA - “ Le rilevazioni reddituali effettuate dall’Inps all’estero e la macchinosa procedura di riscossione che ha consentito il costituirsi degli indebiti e il loro prolungarsi nel tempo, non sono certo colpe da attribuire ai pensionati che, già da diverso tempo, si sono visti tagliare la loro unica fonte di reddito. Stiamo parlando di decine di migliaia di pensionati, persone, che percepiscono una pensione minima e che per un errore, dovranno pagarne di propria tasca le conseguenze”. E’quanto dice in una nota la coordinatrice del Movimento Associativo Italiani all’estero, Mirella Giai.
“Per mettere fine a questa vicenda - aggiunge
la senatrice del MAIE eletta in America Meridionale - ho presentato un disegno
di legge che istituisca una sanatoria a tutela dei pensionati, vittime di un
vero e proprio malinteso, e faccio appello a tutti i miei colleghi parlamentari
affinché diventi legge al più presto, garantendo ai pensionati il giusto corrispettivo.
Stiamo parlando di persone, in alcuni casi, ormai anziane che non sanno come
tirare avanti. Lo Stato italiano aiuti queste persone, si tratta di un piccolo
gesto di grande solidarietà”. (