INFORM - N. 226 - 3 dicembre 2010


CONVEGNI

A Berna, l’incontro finale del progetto “Donne Lavoratrici”

Un’iniziativa, il prossimo 11 dicembre, per illustrare l’esperienza ed i risultati del percorso di sostegno all’inserimento lavorativo delle donne italiane residenti in loco finanziato dal ministero del Lavoro

 

BERNA – Si svolgerà sabato 11 dicembre presso la Missione Cattolica di Berna (Bovetstrasse 1), dalle ore 10.30,  il convegno finale del progetto “Donne Lavoratrici”, indirizzato alla componente femminile del sistema lavorativo locale con l’intento di promuovere l’integrazione delle donne italiane e migliorare la loro condizione professionale.

Il progetto, avviato a metà novembre 2009, è stato organizzato dall’Istituto di formazione del sindacato italiano Cisl (Ial Cisl) nel corso dei primi mesi del 2010 ed inaugurato con un seminario svolto a Berna lo scorso 6 marzo.

Un percorso finanziato attraverso il bando di “Interventi per la formazione degli italiani residenti in Paesi non appartenenti all’Unione Europa” dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali italiano – le cui graduatorie sono state confermate alla fine del 2009, a tre anni dalla presentazione dei progetti – e svolto in collaborazione con il Centro Familiare di Berna ACFE, attivo sul territorio e nel tessuto culturale italo-svizzero da oltre 30 anni.

Il Comitato operativo del Centro, diretto Anna Rüdeberg, presidente ACFE, consigliere del CGIE e vice presidente uscente della Commissione federale della migrazione (CFM), con l’aiuto di Adriana Capodifoglia dell’Inas Cisl di Berna, ha realizzato i corsi per più di 30 partecipanti, con un gruppo di 10 docenti italiani e svizzeri, avvalendosi delle strutture della Missione Cattolica di Berna, del Centro Familiare e della “Pro Senectute” di Berna.

Dopo una fase di avvio, volta ad ampliare la conoscenza della situazione femminile a Berna, in particolare quella relativa alle limitate opportunità professionali delle connazionali – spesso poco scolarizzate e qualificate e con difficile accesso ai programmi di formazione continua – 36 donne tra i 18 e i 64 anni hanno seguito un percorso utile a identificare le opportunità lavorative offerte dal contesto locale, acquisendo conoscenze di tipo normativo, ma anche linguistico e relazionale, necessarie al loro inserimento lavorativo ed al miglioramento della loro condizione professionale.

L’iniziativa costituisce un sostegno concreto per le donne, orientato al contesto di riferimento, considerando il periodo di crisi economica attuale e i livelli salariali raggiunti dalle donne in Svizzera, di media inferiori del 25% rispetto a quelli della componente maschile della forza lavoro.

Tra settembre e ottobre, inoltre, le partecipanti al progetto hanno potuto perfezionare la loro formazione con un soggiorno studio a Roma presso la presso la Casa Internazionale delle Donne che è culminato con un incontro con il presidente della Commissione Europea per le Pari Opportunità, Anna Zaborska. Anche dei risultati del soggiorno, come di tutto l’andamento del progetto “Donne Lavoratrici”, si discuterà nel corso del convegno, aperto da Anna Rüdeberg e dal saluto delle autorità italiane e svizzere presenti.

Di seguito interverranno Paola Nicastro, dirigente per le politiche di orientamento e di formazione permanente del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Graziano Trerè, amministratore dello Ial Cisl, Nino Sorgi, presidente dell’Inas Cisl nazionale e l’europarlamentare Anna Zaborska.

Dalle ore 12 illustreranno l’idea e i risultati del progetto Lorenzo Mammi, coordinatore nazionale, e Fabio Fochesato, responsabile operativo.

Alla ripresa dei lavori, alle ore 14, dopo l’intervento di Gabriella Pitrè, coordinatrice nazionale dello Ial Cisl, verranno consegnati gli attestati di partecipazione alle italiane coinvolte nel progetto, che avranno modo di raccontare la loro esperienza. Le conclusioni, alle ore 15.30 saranno affidate ad Anna Rüdeberg. (Inform)


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