QUIRINALE
Il
presidente della Repubblica al convegno su “L’italiano e lo Stato nazionale”
Napolitano: “La diffusione della lingua
italiana fattore determinante del processo di unificazione nazionale”
ROMA - "L'evoluzione e diffusione della lingua italiana come fattore determinante del processo di unificazione nazionale costituisce un tema complesso e ricco di suggestioni". Lo ha scritto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato ieri in occasione del convegno di Firenze dedicato al tema "L'italiano e lo Stato nazionale", al presidente dell'Accademia della Crusca, Nicoletta Maraschio e alla presidente dell'ASLI, Silvia Morgana.
"Se, infatti, - ha proseguito il capo dello Stato - la lingua italiana è stata espressione di una identità culturale unitaria che ha preceduto la nascita dello Stato nazionale è pur vero che si trattava di una lingua scritta riservata alla popolazione colta a fronte della pluralità dei particolarismi idiomatici in uso nel paese".
"Il convegno
fiorentino - ha rilevato Napolitano - ha quindi il merito di proporre una approfondita
riflessione sul nesso tra la storia della lingua italiana e la storia dell'Italia
unita attraverso, in primo luogo, l'analisi delle forme di intervento promosse
dalle classi dirigenti del Regno d'Italia e della Repubblica italiana per trasformare
una lingua elitaria in una lingua scritta e parlata in tutta la penisola. Gli
approfondimenti che verranno dalle impegnative relazioni - ha concluso - saranno
punto di riferimento per l'iniziativa che il Quirinale intende promuovere nel
prossimo anno per sottolineare il valore del tema dell'unità linguistica nell'ambito
delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della fondazione dello
Stato nazionale". (