INFORM - N. 225 - 2 dicembre 2010


PREMI

Annunciati oggi i nomi delle tre sezioni e del premio speciale

Tutti i vincitori del Premio Terzani 2010

A Failoni il podio più alto per l'opera edita. Nencini: “Toscana attenta ai diritti umani”. Gli inediti in una raccolta della Regione.Cerimonia di premiazione il 5

 

FIRENZE - E' Loreta Failoni, con il libro “La bisettrice dell’anima” (Gruppo Albatros Il Filo, Roma 2010), la vincitrice della quinta edizione del Premio Terzani 2010 per la sezione editi, ovvero il “Premio Firenze per le Culture di Pace”. A vincere è stato un romanzo che racconta la storia di Anne, nipote di un noto matematico ebreo vittima del nazismo e che proprio affidandosi alla logica della matematica riesce a sopravvivere all’irrazionale ferocia della guerra e delle persecuzioni naziste.

Il Premio speciale della giuria è andato invece a Gloria Germani, con il libro “Tiziano Terzani: la rivoluzione dentro di noi” (Longanesi,  Milano 2008), una testimonianza di rilievo, importante e avvincente, sull’opera dello scrittore e giornalista.

Per la sezione inediti sono stati invece premiati Serena Castro di Tri este con “La memoria e il sogno”, Francesco Fattorini di Bagno a Ripoli (Firenze) con  “La pace di Piero”, Pasquale Franco di Roma con “Nevè Shalom-Wahat as-Salam, un’oasi di pace”,  Cinzia Manetti di Poggibonsi (Siena) con “Il girotondo di pace”, Saverio Tommasi di Firenze con “Guerra contro qualcuno è guerra contro tutti” e Maria Teresa Veronesi di La Spezia con “I nuovi schiavi. 

Il vincitore della terza sezione “Una vita per la Pace” è Giuseppe Evangelista, direttore del “Gruppo Chirurgia d’urgenza”, associazione di volontariato e onlus di Pisa. Giuseppe Evangelista è impegnato da anni in importanti missioni mondiali di protezione civile: tra le ultime quella dopo il terremoto di Haiti.

“Ci sono persone che, nel silenzio , costruiscono concretamente la pace. C'è chi mette un mattone e chi ne aggiunge un altro - ricorda Riccardo Nencini, assessore alla promozione dei diritti umani. La Regione partecipa al premio Terzani non tanto nella scelta degli scrittori, quanto appunto nelll'individuare, assieme ad altri, una persona diversa, ogni anno, che la pace la costruisce giorno dopo giorno con gesti concreti e che mette la propria vita a disposizione di altri”. Quest'anno la scelta è caduta su un medico, il pisano Giuseppe Evangelista.

E' uno degli interventi che si sono susseguiti stamani a Palazzo Strozzi Sacrati, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati annunciati i vincitori del premio Terzani 2010 che saranno ufficialmente premiati domenica 5 dicembre a Palazzo Vecchio. “Giuseppe Evengelista – ha spiegato sempre Nencini – è n uomo che ha fatto molte cose ma che tra i luoghi che ha calpestato ci sono gran parte delle terre c he nel mondo, negli ultimi anni, sono state sconvolte dai terremoti: Turchia, Albania, Foligno in Italia, Algeria, Haiti. E in questi luoghi sta la motivazione della scelta: una scelta che riconcilia la Toscana con una sua vocazione, ovvero questa sua attenzione crescente e diventata una costante verso i diritti umani”. 

“Sono davvero tante le persone in Toscana che si impegnano per la pace: gente che lavora dietro le quinte  e che quesi mai scompare. L'ho scoperto esaminando le candidature e francamente non me l'aspettavo” ha sottolineato poco dopo Alessandra Fiorentini, consigliera provinciale a Firenze con delega ai diritti. 

Marco Romoli, presidente dell'associazione “Un tempo per la pace”, ha ricordato i quindici anni di attività e i quattro incontri organizzati nelle prossime setimane alla biiblioteca della Oblate. “Il premio – ha detto – è nato come una reazione all'indifferenza . Della pace si parla poco e alla pace, pace tra gli uomini e pace con l'ambiente, si attribuisce spesso scarso valore”. “Invece la pace è un dono e ci sono paesi nel mondo che non se lo possono godere” aveva dato all'inizio Angela Staude Terzani, la moglie dello scrittore e giornalisti scomparso a cui il premio è intitolato. “Un figlio della nostra città, nato nel quartiere popolare di Monticelli, e che la città di La Pira sta progressivamente riscoprendo” ha detto Eugenio Giani, presidente del consiglio comunale di Firenze.  Marco Marchi, professore e curatore scientificio del premio, ha infine spiegato come pace e scrittura siano in fondo legati perchè chi scrive spesso lo fa per mettere ordine e pacificare un'inquietudine interiore.  Al premio letterario Terzani, ha aggiunto, quest'anno hanno partecipato scrittori non solo dall'Italia ma anche dall'estero.

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 5 dicembre, alle ore 16.30, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.

La quinta edizione del premio

Il premio letterario “Firenze per le Culture di Pace”, dedicato a Tiziano Terzani, è stato istituito e promosso dall’associazione “Un Tempio per la Pace” con il patrocinio e il contributo del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze e della Regione Toscana. Alla cerimonia di premiazione in programma per domenica 5 dicembre interverrà anche l'assessore regionale Riccardo Nencini. Ci saranno Angela Staude Terzani, moglie dello scrittore scomparso e presidente del premio,  il professor Marco Marchi dell’Università di Firenze, coordinatore scientifico del premio, e Marco Romoli, presidente dell’associazione “Un Tempio per la Pace”.

Gli inediti premiati in una raccolta

Nell'occasione, domenica 5 dicembre, sarà presentata la pubblicazione dal titolo “Racconti per la pace”. Il volume raccoglie i testi premiati per l’inedito, stampato dalla Regione Toscana, e realizzato a cura dell’associazione “Un Tempio per la Pace” e della commissione giudicatrice del premio  composta da Angela Staude Terzani, Marco Marchi, Maria Carla Bonafè, Bianca Maria Bruscagli, Isolina Baldi, Maurizio Novigno, Lucia Paoli, Paola Pelli, Marco Romoli, Luisa Rupi Paci. (Tutti gli approfondimento sul premio su sito www.untempioperlapace.it ). (wf/Inform)

 

 


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