INFORM - N. 225 - 2 dicembre 2010


EDITORIA

“Radicci” di Carlos Henrique Iotti alla Fiera Più Libri Più Liberi

Ricardo Merlo: “Il MAIE promuove la cultura italiana all’estero”

 

ROMA -  Dal 4 all’8 dicembre si terrà a Roma presso il Palazzo dei Congressi la Fiera Più Libri Più liberi. L’on. Ricardo Merlo, come presidente del MAIE-Movimento Associativo Italiani all’estero, porterà in Fiera, in collaborazione con l’Istituto Italo Latino Americano, il giornalista e fumettista Calos H. Iotti.

“Il MAIE, come movimento culturale oltre che politico - ha dichiarato Merlo,- intende promuovere e far conoscere in patria i talenti di origine italiana che vivono all’estero. Questa Fiera del Libro, che si tiene a Roma proprio durante il periodo prenatalizio, mi è sembrata una vetrina perfetta per far conoscere anche in Italia Carlos Iotti, un giornalista e fumettista di origine italiana, già molto noto in Brasile”.

Il MAIE pubblica per questa occasione “Radicci” (ed. Team progetti) una raccolta di strisce del vignettista italo-brasiliano Iotti incentrate sulle avventure del personaggio principale, Radicci appunto, immigrato italiano di origine veneta, e della sua famiglia composta dalla moglie Genoveffa, dal figlio Guglielmino e dal nonno.

“Questo è un sogno che si avvera grazie al Movimento Associativo, che ha creduto in me - ha dichiarato Iotti -. E’ il progetto di una vita di lavoro, è una grande emozione, simile a quella vissuta per il mio primo libro, presentato tanti anni fa alla Feira dos Livros di Porto Alegre”.

“Ci è piaciuto questo progetto editoriale (stampato per i tipi della Team progetti di Venezia) - ha spiegato Merlo, deputato eletto nella ripartizione dell’America Meridionale - perché in un centinaio di pagine di vignette in bianco e nero troviamo raccontata e condensata - in un misto di italiano e veneto e con uno humour intriso di storia e satira - tutta la storia dei nostri emigrati e del loro inserimento sociale nei paesi d’accoglienza, declinato differentemente dalle nuove e dalle vecchie generazioni. E’ lo spaccato della famiglia italiana all’estero, che parla ancora un po’ il dialetto della terra d’origine (lasciato in originale nei testi, adattati a cura di Antonella Rega) e che mantiene le tradizioni e le abitudini a dispetto del tempo e della distanza dalla madrepatria”.

“Il MAIE - ha concluso Merlo - crede che gli italiani  residenti all’estero siano una risorsa per il nostro paese. Ritengo che l’Italia debba fare di più per proteggere e far conoscere questo patrimonio. Il MAIE ha già iniziato a farlo con questo che è solo il primo dei progetti che abbiamo in cantiere”.

I personaggi del libro

Radicci è un italiano-brasiliano. E’ bassotto, apparentemente volgare, pigro e un po’ maschilista. Amante del vino e della baldoria, nemico mortale del lavoro. In verità, è  l’antitesi dell’italiano arrivato in Brasile. Radicci conquista le simpatie della gente, grazie al suo temperamento focoso, alla sua avversione al fare la doccia, alle sue opinioni radicali e alle polemiche generazionali con il figlio. Guglielmino.

Genoveffa è la sua donna. Un ostacolo tra lui e la bottiglia di vino.

Guglielmino è il figlio. Ecologista, surfista, naturalista, eterno universitario e mammone. Contrapposto al padre cacciatore, conservatore e con abitudini alimentari esagerate.

Ma c’è anche il “Nono”, il vecchio furbo. Nessuno sa se è il nonno di Genoveffa o di Radicci. Neppure lui lo sa. Ha una moto e vive tra i ricordi della gioventù e le esigenze quotidiane della contemporaneità. Si sa che è stato pilota nella Seconda Guerra Mondiale, ma non si ricorda da che parte ha combattuto.

La famiglia di Radicci è un esempio tipico di una famiglia post-moderna, con caratteristiche regionali, ma con delle identificazioni universali: e questa è la sua storia (a fumetti) che potrebbe essere ambientata in qualsiasi altra parte del mondo, dove vivono immigrati italiani.  (Inform)


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