PREMI
Da Vancouver, British Columbia
A Pasquale Verdicchio il Premio Bressani 2010 per la
poesia
VANCOUVER - Una
serata speciale dedicata a personaggi speciali del mondo della cultura letteraria
italocanadese. La sala Museo del Centro italiano di Vancouver non era - il 30
novembre scorso - affollata come lo è in occasione di normali eventi comunitari.
Vi era però convenuto il fior fiore del mondo culturale italiano locale e non
solo. Con la dr. Alberta Lai, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura,
c'erano le professoresse emerite della UBC e della SFU, Stefania Ciccone e Grazia
Merler, c'era la dr. Margherita Repetto, che vive a Vancouver dopo avere retto
in passato l'IIC, e ancora il dr. Mario Inglese, lettore di Italiano alla UBC.
Questi ultimi quattro erano stati chiamati a fungere da giudici per l'assegnazione
dell'ambito Premio Bressani, iniziativa nata oltre un quarto di secolo fa in
occasione di una storica conferenza di scrittori italo-canadesi sponsorizzata
dal Centro culturale italiano di Vancouver, quando
La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi è avvenuta alla presenza del console generale d'Italia, dottor Francesco de Conno, e di alcuni esponenti comunitari, dopo l'introduzione del programma a cura della dirigente alle attività culturali della Italian Cultural Centre Society, Ashli Komaryk, puntualmente assistita dell'efficientissimo Giulio Recchioni. Il primo premiato, per la raccolta This Nothing's Place (Poetry, Guernica, 2008) è stato Pasquale Verdicchio: poeta, scrittore, saggista, educatore e promotore di eventi culturali, Verdicchio è docente di Italiano e letteratura comparata alla Universita' di San Diego in California. (**)
Al romanzo Berlin, di Michael Mirolla, è andato il premio per la narrativa; per la narrativa breve s'è aggiudicata il premio Michelle Alfano con Made Up of Arias. Novità di questa edizione del Bressani è stata l'aggiunta della categoria Emigrazione dall'Italia, e ciò per iniziativa dell'associazione culturale Regione Lazio della British Columbia. Vincitrice, con il suo Finding Rosa, la ben nota autrice Caterina Edwards di Edmonton. Le motivazioni per la scelta dei vincitori sono state lette in successione dai quattro giudici sopra nominati; ad ogni proclamazione è seguita da parte degli autori una breve lettura estratta dalle rispettive opere premiate. Molti applausi, gioia condivisa. (Anna M. Zampieri Pan)
(*)
http://www.aicw.ca/ (**) http://www.bibliosofia.net/files/verdicchio_intervistato_da_amzp.htm