INFORM - N. 225 - 2 dicembre 2010


CULTURA

L’assessore Cristina Scaletti oggi al convegno di Firenze sulla storia della lingua italiana

“Difendere la propria lingua per difendere l’unità nazionale”

Fondamentale garantire la sopravvivenza dell'Accademia della Crusca

 

FIRENZE - Difendere la propria lingua significa difendere l'unità nazionale, sostenere la Crusca per la Regione Toscana è una scelta che va in questa direzione. L'assessore alla Cultura Cristina Scaletti ha partecipato al convegno “Storia della lingua italiana e storia dell'Italia unita. L'italiano e lo Stato nazionale”, che si è aperto stamattina nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio (durerà fino al 4 dicembre).

“Il convegno – ha detto l'assessore - lega tra di loro, giustamente, i temi dell'unità d'Italia e della lingua italiana, che soprattutto in Toscana hanno una radice antica. La lingua è lo strumento attraverso il quale si è realizzato il processo di unificazione nazionale ed è strettamente connesso ai mutamenti sociali storici e politici. Approfondirne la conoscenza, sia per comprendere il passato che per analizzare il presente, va di pari passo con la difesa delle istituzioni create a sua difesa e garanzia. Come l'Accademia della Crusca appunto. In un clima nazionale estremamente teso sui temi culturali – ha concluso Cristina Scaletti - la Toscana si è mossa in controtendenza, contribuendo alla sopravvivenza di una istituzione nazionale che ritengo fondamentale per la difesa dell'identità del nostro paese”. (Inform)


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