INFORM - N. 225 - 2 dicembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

La Casa Rosada riceverà la targa della collettività per il Bicentenario

La segreteria generale della Presidenza ha manifestato la disponibilità a ricevere l’omaggio che a nome della comunità italiana hanno preparato FEDITALIA e FEDIBA. Una delegazione consegnerà nei prossimi giorni la targa nella Casa Rosada

 

BUENOS AIRES - Conclusione a lieto fine della vicenda della targa che FEDITALIA e FEDIBA hanno deciso di donare in occasione del Bicentenario dell’Argentina, a nome della collettività italiana nel Paese e in adesione alla grande festa. Sarà consegnata fra due settimane nella “Casa Rosada”, sede del governo argentino, che poi la farà collocare in Piazza Colombo, una volta finiti i lavori di restauro nel mese di maggio.

Quasi due anni fa, le due strutture che fanno capo alle associazioni dell’Argentina e di Buenos Aires, avevano deciso di lasciare una testimonianza della adesione della comunità italiana in Argentina, alle celebrazioni del Bicentenario della “Revolución de Mayo”, trovando che il modo più adeguato era con una grande targa, da collocare in una piazza della capitale argentina.

 Mentre sul testo non ci furono problemi, la decisione sulla piazza, comportò tempi lunghi, per il necessario dialogo istituzionale con le autorità della Città di Buenos Aires, che ha il dominio delle piazze. Prima per la scelta della piazza dove doveva essere collocata la targa. Poi per l’approvazione della donazione, da parte della Legislatura della Città, che, va ricordato, accettò l’omaggio all’unanimità.

La scelta è ricaduta però su Piazza Colombo, dove c’è il monumento al Grande Navigatore Genovese, donato dalla collettività italiana per il Centenario dell’Argentina. E`sembrato il posto più logico, ma si tratta di una piazza che ormai, pur se legalmente nel territorio della Città, nei fatti fa parte dell’area di sicurezza della sede del governo nazionale, che controlla l’accesso. Per di più in quella piazza si svolgono da tempo lavori di restauro e di conservazione degli scavi della “Vieja Aduana de Taylor” e anche per la costruzione di un ambito adatto ad ospitare un famoso affresco del pittore messicano David Alfaro Siqueiros. Quindi, oltre a ragioni di sicurezza, anche lavori in corso per cui è inagibile.

Ma questo si è saputo solo due giorni prima della data fissata, per l’inaugurazione della targa, che doveva avvenire lo scorso 26 ottobre. La spiegazione va trovata nella mancanza di una fluida comunicazione tra le autorità nazionali e comunali. Lo si è capito dopo l’incontro del vicepresidente di FEDIBA, Dario Signorini, col sottosegretario alla Presidenza Gustavo López. Il quale ha manifestato grande disponibilità a ricevere la targa, nel corso di una cerimonia nella Casa Rosada, fra una quindicina di giorni (la data dev’essere ancora definitivamente fissata), prendendola in consegna per poi farla collocare nella piazza, a lavori ultimati, nel mese di maggio dell’anno venturo.

Come ha spiegato il presidente della FEDIBA Pina Mainieri, grazie a questa disponibilità si riesce a consegnare la targa, che tra l’altro parla dell’anno 2010, proprio nell’anno delle celebrazioni del Bicentenario. La notizia e i dettagli sono stati spiegati durante l’ultima riunione del Consiglio Federale della FEDIBA, la Federazione delle Associazioni Italiane della Circoscrizione Consolare di Buenos Aires. Tale riunione ha avuto luogo sabato scorso nella sede dell’Associazione Italiana di Mutuo Soccorso di Pilar. (Tribuna Italiana/Inform)


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