INFORM - N. 225 - 2 dicembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Messaggio di Mirko Tremaglia alla VI Conferenza dei ricercatori italiani nel mondo

Houston, 4 dicembre 2010

 

HOUSTON - Pur nell’impossibilità di presenziare personalmente alla VI Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo, in programma il 4 dicembre a Houston, Texas, Mirko Tremaglia ha inviato un messaggio per “condividere a distanza e con tutto il cuore una iniziativa così prestigiosa”.

“Anni fa, durante il mio mandato come ministro per gli Italiani nel mondo - ricorda Tremaglia -, decisi di organizzare il "Primo Convegno degli Scienziati Italiani all'estero" per riunire gli scienziati ed i ricercatori di origine italiana che maggiormente si erano distinti nel settore di attività scientifica rafforzando in tal modo il prestigio dell'Italia all'estero e l'immagine delle nostre comunità nel rispettivo Paese di residenza con un significativo apporto al progresso di questi Paesi. E’ proprio sulla scia di questo primo convegno che il comandante Vincenzo Arcobelli e il Comites - con la collaborazione ed il supporto del Consolato Generale d'Italia a Houston e del CTIM, Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo - ha voluto riunire ogni anno scienziati e ricercatori di origine italiana per celebrarne l'affermazione ed il successo che hanno avuto e per sottolineare l'importanza del contributo che hanno dato alle relazioni scientifiche tra l'Italia ed i Paesi che li ospitano, stimolando sinergie e collaborazioni con gli scienziati e con i ricercatori che operano in Italia”.

“Considero sempre con grande stima simili manifestazioni, che sono il segno inequivocabile non soltanto dei meriti e della dedizione al lavoro dei nostri emigrati e dei loro discendenti, ma soprattutto del rinnovato senso di appartenenza che unisce i nostri connazionali nel mondo - prosegue Tremaglia -. Un ‘orgoglio d'italianità’ assolutamente apprezzabile e del tutto legittimo perché, ben lo sa chi da decenni segue da vicino le vicissitudini, troppo spesso dolorose, degli Italiani nel mondo, contribuisce a restituire appieno la coscienza di quanto, in termini di civiltà e progresso, i nostri connazionali hanno fatto e seguitano a fare. E’ con grande piacere e interesse quindi che plaudo a questa iniziativa così meritevole”.

Concludendo, Mirko Tremaglia invia alle autorità presenti ed a tutti gli intervenuti gli auspici più fervidi per l'ottima riuscita della Conferenza: “E sappiate che vi sono vicino come lo si è alle persone più care. Gli Italiani all'estero sono la mia vita, la mia famiglia”. (Inform)


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