INFORM - N. 224 - 1 dicembre 2010


VECCHIE GLORIE

Questa sera il Velez e il Milan rivivono la sfida del ‘94, nel segno della solidarietà

La partita, che fa parte delle celebrazioni dei cent’anni della società argentina, è stata promossa dall’on. Ricardo Merlo. Tra le glorie della società rossonera, giocheranno Franco Baresi, Dida, Donadoni, Costacurta, Eranio, Massaro, Serginho, e Cafù

 

BUENOS AIRES - I campioni del Grande Milan degli anni ’90 cercheranno la rivincita della storica finale della Coppa Intercontinentale a Tokio, contro il Velez Sarsfield, vincitore di quella sfida e della Coppa di quell’anno, questa volta nel segno della solidarietà. Infatti, sarà un amichevole incontro tra le vecchie glorie delle due società, che si giocherà questa sera nello stadio José Amalfitani, nel rione di Liniers, su iniziativa del deputato italiano residente a Buenos Aires Ricardo Merlo.

Un incontro tutto amicizia e nostalgia, come parte delle celebrazioni del centenario del Velez Sarsfield, i cui fondi, frutto del contributo degli sponsor, andrà in beneficienza in favore del Patronato Italiano di Assistenza e di altri enti di volontariato della nostra comunità.

Del grande Milan di Fabio Capello, dovrebbero giocare: Braglia, Baresi, Costacurta, Vierchwood, Cafù, Panucci, Nava, Roque Junior, Chamot, Serginho, Eranio, Carbone, Guglielminpietro, Donadoni (da confermare), Redondo, Emerson, Massaro, Ganz e Simone. Inoltre il portiere Dida.

Dalla parte della squadra “del Fortin”, ci saranno campioni quali José Luis Félix Chilavert, Christian Bassedas, José Oscar Flores, Héctor Almandoz, Roberto Pompei, Patricio Camps, Marcelo Gómez, e Omar Andrés Asad.

Nella finalissima di Tokio, il 12 novembre 1994, la squadra di Bianchi si impose a quella di Capello per 2-0 con reti di Trotta (su rigore) e di Assad al 50’ e al 57’. Oggi, come sedici anni fa, il Velez Sarsfield sarà allenato da Carlos Bianchi.

La partita inizierà alle ore 20, preceduta da un’altro incontro calcistico, del quale saranno protagonisti numerosi artisti argentini tra i quali: Nicolàs Cabrè, Gonzalo Heredia, Facundo Pastor, Mariano Martinez, Guillermo Francella e Pablo Echarri.

Con loro scenderà in campo, alle 19.30, anche il deputato Merlo il quale, oltre al suo passato di giocatore nelle file dell’All Boys di Buenos Aires, è un abituale protagonista del campionato tra i parlamentari italiani. Ci sarà anche Cristiano Rattazzi, presidente di Fiat Auto Argentina che sponsorizzerà l’incontro.

In tribuna d’onore ci saranno l’ambasciatore d’Italia in Argentina Guido Walter La Tella e il presidente della Feditalia, Luigi Pallaro.

L’on. Pallaro è molto legato al Velez Sarsfield, squadra della quale è simpatizzante. lui conobbe José Amalfitano, storico presidente del Club e ogni anno la Feditalia consegna la “Coppa Italia” ai capitani del Velez e di un’altra squadra del campionato argentino, in occasione dell’anniversario di Amalfitani.

Velez una società argentina che ha indossato il tricolore

 Il Club Atletico Velez Sarsfield fu fondato nel 1910. Due anni più tardi, entrò nel Direttivo un nuovo gruppo di dirigenti, tra i quali José Amalfitani, figlio di italiani, che avrebbe cambiato la vita della società, grazie alla sua passione e lungimiranza, messe al servizio del Club che presiedette durante oltre trent’anni. La nuova squadra di calcio di allora, che come tante in quell’epoca non aveva ancora una divisa, cominciò a giocare con una maglia a righe tricolori, rosso, bianco e verde, ispirata alla bandiera di tanti soci e simpatizzanti, emigrati in quegli anni dall’Italia. Quella maglietta, che oggi è ancora usata in alcune partite, fu la maglia ufficiale del club fino al 1921.

Il centenario e una partita in ricordo del più importante traguardo

Il Club Atletico Velez Sarsfield sta celebrando quest’anno il centenario della sua fondazione e tra le iniziative prese c’è anche questa partita del ricordo, con un obiettivo solidale, proposto dall’on. Ricardo Merlo e fatta propria dal tesoriere del Club el rione di Villa Luro, Daniel Ramundo. E’ stato Ramundo a prendere contatto con le autorità del Milan, le quale hanno dato ampia disponibilità alla realizzazione della partita, visto lo spirito celebrativo e lo scopo solidale, nonostante gli impegni dei convocati, alcuni dei quali ancora legati alla società rossonera. Una grande festa italo-argentina nel segno dell’amicizia e della solidarietà. (Tribuna Italiana/Inform)

 

 


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