INFORM - N. 224 - 1 dicembre 2010


TRADIZIONI

Gli Zampognari Molisani in Canada

 

oTTAWA - Si è concluso in bellezza la visita a Ottawa degli Zampognari Molisani con la presentazione di una zampogna e relativo piffero al prestigioso locale Museo della Civiltà. I due strumenti sono stati presentati al curatore del Museo Mauro Peressini, in presenza di rappresentanza dell'Ambasciata d'Italia in Canada, di autorità locali, di presidenti di associazioni di Ottawa, appartenenti al Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, Regione di Ottawa (presidente Josephine Palumbo), del presidente delle Associazioni Molisani del Quebec, nonché vice presidente nazionale Tony Vespa, e di un folto gruppo di simpatizzanti che non hanno voluto perdere quest'ultima occasione per ascoltare suoni familiari che ricordano con nostalgia l'infanzia e gli anni trascorsi in Italia, prima del lungo viaggio verso questo ospitale grande Paese, il Canada, dove gli italiani sono ammirati e rispettati anche per il loro contributo alla creazione di quello che è oggi il Canada . I due concerti nella capitale, nei giorni scorsi, hanno ottenuto grande successo anche tra i canadesi che ignoravano le origini della zampogna, generalmente associata agli Scozzesi. Gli Zampognari si sono esibiti nella Chiesa di Sant'Antonio e poi al St. Anthony Italia Soccer Hall preceduti dall'esibizione dell’Orchestra Giovanile di Ottawa, composta di circa settanta musicisti dai 14 ai 19 anni, e dal Folk Dancing Centro Giovanile, con originali balletti in costume.

Sarà poi la volta di Montreal ad accogliere i tre zampognari, Antonio Romano (tra l'altro anche vice-Sindaco di Boiano (Campobasso), Fernando Romano e Franco Sacco che stanno portando un pezzo dell'Italia qui in Canada in un momento particolarmente opportuno, con l'avvicinarsi del Natale.

I due strumenti, meticolosamente illustrati dal suo costruttore, Franco Sacco, saranno al Museo a rappresentare il Molise non quale dinamica e attiva Regione Italiana, ma con un oggetto che ha la sua multicentenaria storia, il quale nella sua semplicità trasmette suoni cari e familiari a noi italiani.

Un cenno di ringraziamento alla Regione Molise e a quelli che hanno reso possibile tale straordinario evento: Enrico W. del Castello, presidente ad honorem e direttore della Scuola del Centro Giovanile Formativo Italo Canadese fondato nel 1974 che gestisce corsi di cultura e lingua italiana attraverso il Provveditorato agli studi delle Scuole Cattoliche di lingua francese, e a Paolo Siraco, presidente dell' Associazione Molisani di Ottawa, i quali due, lavorando coadiuvati da un valido gruppo di volontari, hanno reso possibile questo fine-settimana davvero di eccezione. (Elio Coppola-Inform)


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