ALTA FORMAZIONE
Master in “Diritto delle Migrazioni”all’Università
di Bergamo
L’Università degli Studi di Bergamo ha
compreso nella sua offerta formativa il Master in “Diritto delle Migrazioni”,
per rispondere alla domanda di competenze professionali necessarie ad affrontare
le attuali tematiche connesse ai processi migratori
BERGAMO - Il numero di persone coinvolte nelle migrazioni è di consistenza tale da far parlare di “Quarto mondo”: un mondo messo in movimento da circa 200 milioni di migranti e di profughi.
In Italia il fenomeno ha assunto sempre più i caratteri della strutturalità e della crescita, con una progressione importante, come confermato dall’Istat, che prevede che nel 2.050 gli attuali 5 milioni di immigrati regolarmente presenti nel territorio italiano, saranno più che triplicati, in risposta agli attuali trend negativi riguardanti il numero delle nascite e l’invecchiamento della popolazione.
Facile immaginare, quindi, che quello delle migrazioni sarà sempre più un terreno che ha bisogno di persone competenti, e un ambito di interessi in espansione. Quanto mai opportuna, dunque, la scelta dell’Università degli Studi di Bergamo di comprendere nella sua offerta formativa il Master in “Diritto delle Migrazioni. Le politiche migratorie. I profili normativi”.
Il percorso formativo del Master è articolato in quindici insegnamenti, stages e giornate di studio, con l’approfondimento e l’analisi degli strumenti normativi, dottrinali e giurisprudenziali, nonché attraverso l’analisi dei contesti sociali ed economici.
La direttrice
del Master, prof.ssa Paola Scevi, ha una lunga esperienza nel settore, ed è
stata la prima in Italia ad inserire in ambito accademico l’insegnamento del
Diritto delle Migrazioni. “L’Università costituisce un centro di ricerca e di
formazione”, dice
Le iscrizioni
sono aperte fino a metà gennaio, con il bando di ammissione consultabile sul
sito dell’Università di Bergamo: www.unibg.it/masterbg.
Le lezioni prenderanno avvio nel mese di febbraio. (