PARTITI
Ai lavori anche il deputato del Sudamerica Fabio Porta
Pd: Assemblea programmatica del Circolo di San Paolo
del Brasile
Stabilite linee-guida per attività del 2011. Resoconto
di Porta sul suo lavoro in Parlamento e sul territorio. Preoccupazione del parlamentare
per la crisi economica e politica italiana
SAN PAOLO - Il Circolo del Partito Democratico
di San Paolo-Centro ha realizzato in questi giorni la sua prima assemblea programmatica.
I lavori sono stati introdotti da una relazione del presidente Giuseppe Petrucci
alla quale è seguito l’intervento del segretario Waldemar
Manassero. Si è aperto quindi il dibattito al quale
hanno partecipato diversi iscritti e simpatizzanti. Gli interventi conclusivi
sono stati svolti dal segretario del Pd in Brasile Andrea Lanzi
e da Fabio Porta, deputato Pd eletto nella Ripartizione America Meridionale.
Petrucci e Manassero
hanno annunciato la costituzione di cinque gruppi di lavoro che lavoreranno
nelle prossime settimane su altrettante aree specifiche: organizzazione, giovani,
sistema di rappresentanza, eventi tematici e relazioni Italia-Brasile.
Il segretario del Pd Brasile Lanzi
ha fatto riferimento nel suo intervento al lavoro che, in stretto raccordo con
il responsabile del Pd nel mondo Eugenio Marino e in Sudamerica Francisco Rotundo, prevede nelle prossime settimane l’approvazione di
un piano di attività per il 2011 che conterà a breve con uno specifico sito
internet del partito in Brasile.
L’on. Porta ha illustrato ai presenti un breve quadro
della sua attività in Parlamento e sul territorio, fornendo anche alcuni dati:
il parlamentare può contare su un alto indice di presenza in Parlamento” (il
75,50%); i suoi interventi nell’aula di Montecitorio sono stati 23 mentre quelli
in Commissione 27; 286 sono stati invece i provvedimenti presentati, tra proposte
di legge, interpellanze e mozioni, interrogazioni ed emendamenti. Nonostante
l’assidua presenza ai lavori parlamentari, il deputato del Pd è stato “tra i
più attivi nella partecipazione ad incontri e iniziative sul territorio, in
Italia e in Sudamerica”: 250 sono infatti gli incontri e le iniziative pubbliche,
la maggior parte delle quali (circa 150) in Sudamerica.
Politiche operate dall’attuale governo Berlusconi con
riferimento alle comunità italiane nel mondo: un bilancio che l’on. Porta ha
comparato con quanto fatto nei due anni da quello presieduto da Romano Prodi.
“Le politiche per l’assistenza ai nostri connazionali all’estero e quelle per
la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo sono state più
che dimezzate dal centro-destra, e oggi rischiano di essere ininfluenti o, peggio
ancora, aggraveranno in maniera drammatica le condizioni di vita di alcune migliaia
di cittadini italiani anziani che vivono in America Latina”.
Quanto alla situazione politica ed economica che l’Italia
sta attraversando in questi giorni, il parlamentare del Pd si è mostrato “molto
preoccupato per la coincidenza della crisi già in atto del governo Berlusconi
con la crisi economico-finanziaria che sta colpendo l’Europa, ed alcuni suoi
Paesi in particolare”. “Il comportamento del capo del governo - secondo l’on.
Porta - è di totale irresponsabilità, perché in questo momento non è possibile
continuare a governare il Paese senza una maggioranza stabile e nemmeno andare
alle urne senza avere modificato la legge elettorale e affrontato seriamente
la crisi economica in atto”.
“E’ la sfida - ha detto in conclusione l’on. Porta
- che il Partito Democratico dovrà affrontare nelle prossime settimane con tutti
i partiti dell’opposizione di centro-sinistra, per offrire all’Italia una seria
prospettiva di cambiamento rispetto ai danni ed alle macerie lasciati da questo
governo”. (Inform)