INFORM - N. 223 - 30 novembre 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Riforma Università: approvato un emendamento a firma di Di Biagio e Tremaglia (Fli) sul rientro dei talenti italiani

Previste formule di incentivazione per i ricercatori italiani all’estero che decidono di tornare nel loro paese

 

ROMA – “L’emendamento a firma mia e di Mirko Tremaglia approvato dalla Camera pone il Governo nella consapevolezza di dover fare di più nei confronti di tutti quei giovani che si sono specializzati all’estero ma che possono essere un valore aggiunto per il nostro Paese”. Lo afferma Aldo Di Biagio, deputato Fli.

“Il Governo – spiega il deputato - sarà chiamato pertanto ad individuare misure adeguate ed opportune formule di incentivazione che consentano di poter operare in Italia ai ricercatori italiani, che hanno svolto un dottorato all’estero ma che decidono di tornare nel loro Paese, o a studiosi stranieri, che hanno svolto i medesimi corsi in Italia e decidono di restarvi”. “Si tratta di una misura lungimirante e pragmatica nei confronti del Paese e del suo futuro – continua – che parte da un dato oggettivo e allo stesso tempo drammatico quale quello della fuga dei cervelli, nel tentativo di trovare una misura-tampone che limiti l’emorragia di talenti e renda fattibile ed ammaliante l’ipotesi di lavorare in Italia. Una misura accolta grazie anche ai molti colleghi di tutti gli schieramenti che hanno votato a favore di un orientamento di buon senso”.

“Bisogna abbandonare l’idea – conclude Di Biagio - che in Italia ormai sia tutto perduto e che dobbiamo assistere inermi ai nostri giovani che si recano oltre confine per avere una possibilità di lavoro in più. Abbiamo piuttosto il dovere di rimboccarci le maniche e cominciare ad investire realmente sul nostro futuro”.(Inform)


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