ASSOCIAZIONI
Riunione a Bologna delle associazioni abruzzesi
fuori regione
Eletto presidente Domenico D’Amico. La
mediazione di Franco Santellocco
BOLOGNA - Non poche sono state le perplessità e le titubanze che hanno preceduto la riunione a Bologna delle tredici associazioni abruzzesi fuori Regione utile per l’elezione dell’ultimo componente del CRAM, Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo.
Gli interrogativi sono stati espressi già a ricezione della lettera di convocazione e puntualmente riproposti nell’ambito dell’incontro. Ma la caparbietà abruzzese la fatta nuovamente da padrona: le Associazioni sono state tredici, dunque la totalità, di cui cinque per delega.
Il clima della riunione è stato assai “variabile”: inizialmente il dissenso era marcato, in seguito è prevalso il bisogno di ascolto, poi si è passati al desiderio di confronto, per giungere, infine, a sostenere la necessità elettiva per chiudere il contenzioso.
Si conferma l’esigenza di rivedere il testo della Legge: entro 90 giorni, Santellocco, nella veste di presidente delegato dei lavori, si è impegnato a far avere al neo presidente eletto, Domenico D’Amico (presidente dell’Associazione Abruzzesi-Molisani di Rho) la bozza della legge “rivisitata” e da questi alle singole associazioni le quali, in tempi brevissimi, ritorneranno con le loro osservazioni o l’approvazione: naturalmente la bozza verrà, in seguito, veicolata agli organi preposti della Regione.
È emerso, inoltre, il convergente orientamento di creare tre vice presidenti (Nord-Centro-Sud Italia) anche per incrementare e raccogliere il contributo costruttivo di tutte le associazioni non facenti ancora parte della federazione.
I due consiglieri della Regione Abruzzo, Prospero e Caramanico, sono più volte intervenuti, dando il loro contributo esplicativo a chiarimento di taluni punti.
Ha portato il suo saluto ai lavori la presidente dalla Consulta Regionale Emilia Romagna, Silvia Bartolini, alla quale sono andati i più vivi ringraziamenti per aver messo a disposizione la struttura.
Insomma un successo pieno al quale tutti hanno dato il loro prezioso contributo. Certamente da oggi le Associazioni Abruzzesi operanti in Italia fuori Regione, potranno far sentire la loro voce in maniera più autorevole. (AIE/Inform)