CONFERENZE
Sabina Gola il 30 novembre all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
“Scrittura e immagini : l’Italia e gli italiani nella
cultura belga nel periodo risorgimentale”
BRUXELLES - L’Istituto Italiano di Cultura e
La conferenza sarà tenuta da Sabina Gola, docente di
lingua italiana all’Université Libre de Bruxelles
il 30 novembre alle ore 19 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
(rue de Livourne 38).
Nel XIX secolo, come nel corso dei secoli precedenti,
l’Italia e il Belgio hanno avuto svariate occasioni per incontrarsi direttamente
o indirettamente e instaurare relazioni di vario tipo. La tradizione del viaggio
artistico nella penisola perdura; Roma costituisce sempre la meta suprema e
irrinunciabile per viaggiatori e pellegrini. Per gli studiosi belgi, le biblioteche
italiane diventano fonti preziose per la scoperta e l’edizione di testi di storia
e di letteratura del loro paese. Le diverse istituzioni belghe già attive in
Italia dal XVII secolo (il Collegio dei Fiamminghi a Bologna,
Gli avvenimenti storici di questo secolo – l’indipendenza
del Belgio (1830), l’indipendenza e l’unità d’Italia (1861) – hanno avuto una
profonda influenza sulle relazioni tra i due paesi. L’arrivo in Belgio, a partire
dal 1821, dei patrioti del Risorgimento, contribuisce senz’altro a creare dei
legami culturali profondi tra i due paesi.
Lo sguardo dei belgi sull’Italia ha dato vita a una produzione
scritta abbondante e variata, attraverso la quale si mettono in evidenza, da
un lato, i modi di contatto tra le due culture (in Belgio, nella penisola, attraverso
opere letterarie, ecc.) e, dall’altro, gli aspetti della cultura italiana
che, in questo lasso di tempo, destano un maggiore interesse tra i belgi. In
primo piano gli avvenimenti politici e religiosi che stavano attirando sulla
penisola gli sguardi oltre che del Belgio anche degli altri paesi europei. (