ITALIANI ALL’ESTERO
Appuntamenti con
“Cuori nel pozzo. Belgio 1956. Uomini in cambio di carbone”:
il 7 dicembre a Belluno la presentazione del libro di Roberta Sorgato
BELLUNO – Sarà presentato a Belluno il 7 dicembre il
romanzo di Roberta Sorgato “Cuori nel pozzo - Belgio
1956. Uomini in cambio di carbone”(ed Marsilio)
L’appuntamento è in “Sala Affreschi“ di Palazzo Piloni
alle ore 18. L’incontro è organizzato dalla Provincia di Belluno e dal Comitato
della Biblioteca dell’emigrazione dell’Associazione Bellunesi nel mondo intitolata
a Dino Buzzati, in collaborazione con l’Associazione Belluno senza frontiere,
Società Dante Alighieri e “Al Zampedon”
Cuori nel pozzo, che rievoca le condizioni di vita precedenti
alla grande trasformazione degli anni Sessanta del Novecento, e la durissima
realtà vissuta dagli emigrati italiani nelle miniere di carbone del Belgio,
è un omaggio – scrive il prof. Ulderico Bernardi - rivolto ai tanti che consumarono
le loro vite fino al sacrificio estremo, per amore di quanti erano rimasti a
casa, ad aspettarli. Pagine spesso commosse, dedicate a chi lasciò il paese
cercando la propria strada per le vie del mondo. L'Italia li ha tenuti a lungo
in conto di figliastri, dimenticandoli. La difficoltà di comunicare, le enormi
lontananze, hanno talvolta smorzato gli affetti, spento la memoria dei volti
e delle voci. Mentre in giro per l'Europa e oltre gli oceani questi coraggiosi
costruivano la loro nuova vita. Ciascuno con la nostalgia della contrada natale,
dove si cela anche un po' di rancore verso la patria che li ha costretti a partire.
Qualcuno fa i soldi, si afferma, diventa una personalità. Questi ce l'hanno
fatta, tanti altri consumano dignitosamente la loro vita nell'anonimato. Altri
ancora muoiono in fondo a un pozzo, cadendo da un'impalcatura, vittime dei mille
mestieri pesanti e pericolosi che solo gli emigranti accettano di fare. Ma sempre
con onore. E il loro ricordo resta affidato alle famiglie. Ora che cinquant'anni
ci separano dalla nostra esperienza migratoria, vissuta dai predecessori per
un buon secolo, la memorialistica si fa più abbondante. Esce dalla pudica oralità
dei protagonisti, e grazie ai successori, più istruiti ed emancipati si offre
alla storia comune attraverso le testimonianze raccolte in famiglia. Con la
semplicità e l'emozione che rendono più
immediata e commossa la conoscenza”.
Roberta Sorgato, nata in Belgio
da genitori italiani, abita in provincia di Treviso, dove insegna. Come autrice
ha esordito nel 2002 con il romanzo per ragazzi Una storia tutta Pepe seguita
nel 2004 da All'ombra del castello entrambi editi da Tredieci. È del 2005 la prima edizione del romanzo La casa
del padre (Canova); del 2008 la seconda edizione (Tracce).
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