INFORM - N. 221 - 26 novembre 2010


EOLICO

Mirella Giai (Maie): Fermare scempi in Molise e in tutta Italia

 

ROMA – “L’installazione delle pale eoliche in Molise, come nel resto d’Italia, rappresenta un vero e proprio scempio del territorio; un’opera che oltre a non  essere necessaria in quel territorio, rovinerebbe una delle più belle e importanti aree archeologiche del nostro Paese. Mi sono fatta personalmente portavoce di questa vicenda presentando in Senato una interrogazione ai ministri per i Beni e attività culturali e a quello dell'Ambiente, tutela del territorio e del mare, dai quali però non ho ancora ricevuto risposta. Fermiamo l’eolico in tutta Italia e difendiamo il nostro territorio da inutili soprusi”.

E’ quanto dice in una nota la coordinatrice del Movimento associativo italiani all’estero, la senatrice Mirella Giai. Giai si riferisce alla interrogazione rivolta in ottobre ai ministri Bondi e Prestigiacomo (v. Inform 196 http://www.mclink.it/com/inform/art/10n19621.htm )  “Inoltre – prosegue - sommando eolico, idroelettrico e termoelettrico, il Molise attualmente produce il 110% del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili, quindi si tratta di un’opera assolutamente superflua. Mi auguro – conclude Mirella Giai -  che la denuncia fatta ieri nel servizio da ‘Striscia la notizia serva a sensibilizzare e a far capire quanto dobbiamo salvaguardare il territorio e semmai recuperare, prima che sia troppo tardi, ciò che rimane di quelle fantastiche rovine”. (Inform)

 

 


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