MANIFESTAZIONI
Il
22 novembre a Ginevra
Un tuffo nella “nostra Sicilia” alla scoperta
di sapori e profumi che deliziano il palato e il cuore
GINEVRA - C'è
una Sicilia che sfida i luoghi comuni e si impone trionfalmente: quella degli
aromi, dei profumi e dell'eccellenza enogastronomica. Dal vino all'olio, l'Isola
è stata, infatti, la protagonista al salone del gusto "Les parfums gourmands
de
La regione è stata rappresentata da una quindicina di aziende del ragusano che hanno presentato i propri cavalli di battaglia: olio, biscotti, salumi, formaggi, uva, pasta, pane, frutta secca e miele. Ma soprattutto è stata offerta una selezione di vini tipici: Nero d'Avola, Cerasuolo di Vittoria, Insolia, Moscato Noto, Chardonnay, Malvasia e Frappato. La degustazione è stata così l'occasione per imprenditori, buyers e operatori enogastronomici per maturare contatti economici nella prospettiva di intensificare i rapporti di import-export tra Svizzera e Italia.
L’evento enogastronomico
è stato introdotto da una conferenza stampa aperta dal segretario generale della
Camera di Commercio Italiana per
"È stato un grande successo - afferma il presidente di Confindustria Ragusa, Enzo Taverniti - al di là di ogni nostra aspettativa. Tutte le aziende e cantine hanno fatto l'en plein di contatti e ordinativi: in assoluto a fare la parte del leone è stato il nostro vino, il Cerasuolo, che presto sarà servito nei più importanti alberghi e ristoranti di Ginevra". Inoltre a febbraio prossimo operatori commerciali svizzeri visiteranno le cantine del ragusano "in vista di ulteriori scambi di import ed export".
Il dott. Andrea
G. Lotti ha concluso la conferenza stampa sentendosi onorato di aver avuto accanto
una partecipazione culturale importante da parte di tutti i relatori che hanno
presentato il loro paese con passione e sentimento. Ci hanno parlato di “un’isola
felice”, di un territorio vivo e dinamico dove il lavoro - che sia nel settore
agricolo e artigianale piuttosto che in quello commerciale o turistico - è il
tratto più significativo della sua gente laboriosa e discreta.
L’auspicio è quello di valorizzare i prodotti attraverso un marchio comune
e di intensificare i rapporti commerciali esteri; ciò sarà possibile, anche,
grazie alla realizzazione dell’Aeroporto “V. Magliocco degli iblei” nel comune
di Comiso. (M. Valle e A. Pelleriti/