INFORM - N. 221 - 26 novembre 2010


INTERVENTI

Antonia Pichi (Pd Svizzera): “Diciamo basta alla violenza contro le donne”

 

ZURIGO - Si celebra la Giornata mondiale della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale dell’Onu il 17 dicembre 1999 in ricordo dell’assassinio delle tre sorelle Mirabal nella repubblica dominicana sotto la dittatura di Trujillo il 25 novembre 1960.

Sono passati da allora 50 anni, ma purtroppo le donne sono ancora oggetto di violenza: vengono stuprate, picchiate e anche uccise.

Il ”Sole 24 ore” riferisce che in Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni una volta almeno nella vita è stata vittima di violenza da parte di un uomo.

Secondo l’Istituto di statistica nazionale ISTAT si arriva a 6,743 milioni di casi. Risulta sconvolgente sapere che 8 casi su 10 si sono verificati tra le mura domestiche, che il 70% è ad opera del partner e che il 6,6% è avvenuto prima che le ragazze compissero i 16 anni. Si verifica inoltre un’escalation della violenza: in Italia solo nel 2007 si sono avuti un milione di casi.

Sono dati che dovrebbero far riflettere, far cercare le motivazioni e individuare possibili soluzioni.

Che dire di fronte a queste cifre, a questo dilagare della violenza?

Non siamo in luoghi di guerra, in paesi con un elevato tasso di povertà e di ignoranza, che potrebbero in parte giustificare tali dati. Forse la mentalità maschilista dominante considera ancora le donne come proprietà esclusiva dell’uomo, che le può usare e anche umiliare, violentare ed uccidere a suo piacimento?

Siamo ancora a questi livelli? Non è stato fatto nessun progresso in questo campo? Non ci meravigliamo, troppo vista la morale che vige attualmente in certi ambienti, ma vogliamo reagire e diciamo: ”Basta!”

Esigiamo rispetto per le donne, non solo rifiutiamo la violenza fisica, ma anche quella verbale, diciamo no ai soprusi nel mondo del lavoro, alla pubblicità che ci offende con continue allusioni volgari ed alla televisione che insiste a presentare la donna “oggetto”

Questo problema riguarda anche la civile Svizzera, ma qui almeno è stato istituito un “Servizio per la lotta alla violenza dell’Ufficio Federale per l’uguaglianza tra donna e uomo(UFU) che si occupa di studiare l’entità, le cause di questo tipo di violenza e si occupa di prevenzione per contrastare la violenza all’interno della coppia. Che possa diventare un modello anche da noi?  (Antonia Pichi*-Inform)

* Segretario Pd, Circolo Zurigo


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