INFORM - N. 221 - 26 novembre 2010


CONSIGLIO REGIONALE ABRUZZESI NEL MONDO

A Bologna l’elezione del delegato delle tredici associazioni abruzzesi residenti in Italia

La presidenza del CRAM nuovamente affidata a Franco Santellocco

 

L’AQUILA - Il clima sereno e costruttivo respirato a Buenos Aires, venti giorni fa nell’assise del CRAM – Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo, prosegue nell’intento di dare piena applicazione alla Legge Istitutiva.

Eleggere un rappresentante delle tredici Associazioni Abruzzesi che operano sul territorio nazionale al fine di farne parte come Consigliere del CRAM è stata un’argomentazione incalzata negli anni, ora sembra giungere ad una soluzione.

A tutt’oggi non è stato possibile attuare la Legge sia per le controversie procedurali che sorgevano tra le Associazioni stesse, sia a causa di una difficile e contenziosa interpretazione della norma.

La questione è stata sollevata nuovamente a Buenos Aires dal vice presidente del CRAM, Franco Santellocco, forte e convinto sostenitore della legalità e ancor più della valenza dell’Associazionismo. Quest’ultimo, infatti, ha evocato a sé, non senza l’accordo dei tre Consiglieri regionali Prospero – Chiavaroli – Caramanico, di organizzare l’incontro, mediare con le Associazioni e tentare una soluzione al problema.

La riunione, dopo aver superato le prime difficoltà, ha luogo domani 27 novembre a Bologna con i seguenti punti all’ordine del giorno: Saluto del Vice Presidente; Ruolo del’Associazionismo; Informativa sull’Assemblea di Buenos Aires; Elezione del Delegato Consigliere; Varie ed eventuali.

Difficile è l’incombenza per Franco Santellocco, ma i presupposti, per una buona mediazione ci sono tutti, soprattutto considerando la direzione esemplare dei lavori a Buenos Aires. (AIE/Inform)


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