INFORM - N. 220 - 25 novembre 2010


PROTEZIONE CIVILE

La scossa simulata ha attivato i soccorsi: Terex 2010 entra nel vivo

Stamani alle 11 il finto terremoto in Garfagnana e Lunigiana

Operazioni coordinate da Viareggio

 

LUCCA - Questa mattina alle 11 č giunta alla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale la notizia che un terremoto (simulato) di magnitudo 6.4 della scala Richter ha colpito la Garfagnana e la Lunigiana. Immediatamente č stata attivata la macchina dei soccorsi, approntata per l'esercitazione.

Le province dove, secondo il programma, i danni sono stati maggiori risultano essere quelle di Lucca e di Massa-Carrara, ma sono interessate anche quelle di Pistoia e Pisa.

E' stato questo l'avvio ufficiale di Terex 2010, la piųgrande esercitazione di Protezione civile mai effettuata in Italia. L'intesa tra il livello nazionale e quello regionale prevede che le operazioni siano coordinate da Viareggio: la sala di comando e controllo č in corso di allestimento presso la Cittadella del carnevale.

E' stato richiesto anche l'aiuto internazionale e i Paesi che hanno risposto positivamente sono l a Francia, l'Austria, la Slovenia, la Croazia e la Federazione russa.

Mentre gli altri Paesi stanno allestendo le loro squadre di soccorso che partiranno con i loro veicoli alla volta della Toscana, i russi sono giā in volo con due arei. Il loro arrivo č previsto nel primo pomeriggio all'aeroporto di Pisa. E' giā stato deciso che il loro campo base sarāallestito alle porte di Lucca, in localitā Tagliate, dove i soccorritori russi monteranno un vero ospedale da campo per soccorrere i, fortunatamente finti, feriti.

In serata č atteso l'arrivo delle altre squadre straniere mentre nella zona colpita dal sisma sono in corso le prime operazioni di ricognizione e soccorso.

Terex 2010 č un'esercitazione internazionale promossa dalla Commissione europea che prevede una mobilitazione reale e vere azioni di soccorso di fronte ad un finto terremoto. Una scossa uguale a quella ipotizzata oggi colpė Piazza al Serchio 90 anni fa, provocando 171 morti, 650 feriti e migliaia di senza tetto.

L'obiettivo di Terex 2010 č di testare le capacitā di reazione del sistema di Protezione civile regionale, nazionale e internazionale di fronte ad un finto evento di intensitāuguale a quello accaduto nel 1920 esattamente nella stessa area. (Tiziano Carradori/Inform)

 

 


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