SENATO
Iniziativa promossa dalla Commissione straordinaria per
la tutela e la protezione dei diritti umani
Sudan, al via il primo tavolo di confronto
tra Governo e fronte dei ribelli
ROMA - Un tavolo di confronto sul Sudan per dare un nuovo slancio ai colloqui
di pace sul Darfur e analizzare la situazione umanitaria
nella regione, anche a fronte delle emergenze che potrebbero scaturire dai prossimi
referendum previsti per il gennaio 2011.
Lo ha promosso
"Pochi mesi separano il Sudan dallo svolgimento dei due referendum che
potrebbero portare alla secessione del Sud - afferma il presidente della Commissione,
il senatore Pietro Marcenaro - e il paese è di nuovo
sull’orlo di una guerra civile. L'attenzione della Comunità internazionale su
questo appuntamento elettorale che potrebbe dividere il più grande stato africano
e, in ogni caso, stravolgerne l'attuale assetto geopolitico, è pressoché totale
e i leaders mondiali più importanti, in primis il
presidente degli Stati Uniti Barak Obama, hanno posto
la questione sudanese tra le priorità di politica estera. Così l'Italia, tra
i paesi Garanti dell'accordo di pace del 2005".
"La speranza è quella di far applicare pacificamente - conclude Marcenaro - l’accordo di pace (il Comprehensive
Peace Agreement – CPA) che nel 2005 sancì il diritto
all’autodeterminazione del Sud Sudan, scongiurando così la ripresa di un conflitto
civile che in passato ha fatto 2 milioni e mezzo di vittime". (