INFORM - N. 220 - 25 novembre 2010


GIORNATA MONDIALE CONTRO VIOLENZA ALLE DONNE

Frattini: Massimo impegno dell’Italia per contrastarla

 

ROMA - Massimo impegno dell'Italia nel contrastare tutte le forme di violenza che colpiscono ancora oggi milioni di donne nel mondo. A ribadirlo è stato il ministro Franco Frattini, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne indetta dalle Nazioni Unite.

“La violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani grave e purtroppo diffusa – ricorda la Farnesina in una nota - che tocca la vita di innumerevoli donne ed è un serio ostacolo al raggiungimento dell'uguaglianza, allo sviluppo e alla pace. La parità di genere è uno degli obiettivi del Millennio perché dalla discriminazione spesso nasce la violenza.

L'Italia – sottolinea la Farnesina - è stata in prima linea nei negoziati che hanno portato negli anni scorsi il Consiglio di Sicurezza a pronunciarsi sulla violenza sessuale in situazioni di conflitto armato, affinché fosse riconosciuto il nesso tra il contrasto ad ogni forma di violenza sessuale o di genere e la sicurezza internazionale. A questo riguardo, il MAE ha avviato l'elaborazione di un Piano d'Azione italiano, di cui è prevista l'adozione entro la fine del 2010, per l'applicazione della risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza su "donne, pace e sicurezza", risoluzione che contiene un riferimento esplicito all'impatto della guerra sulle donne ed il riconoscimento del contributo delle donne alla risoluzione dei conflitti e ad una pace durevole.

La battaglia contro la violenza sulle donne prosegue, in ambito internazionale, con l'iniziativa che intende promuovere la fine e la messa al bando di una pratica ancora oggi purtroppo largamente in uso, quella delle mutilazioni genitali femminili. Stiamo quindi lavorando, insieme ad altri Paesi, per portare questo tema all'attenzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, attraverso l'adozione di una risoluzione ad hoc.

Dal prossimo anno, inoltre, l'Italia siederà nel Consiglio Esecutivo di 'Un Women', la nuova entità creata dalle Nazioni Unite per l'eguaglianza di genere e l'avanzamento delle donne, operativa dal 1° gennaio 2011. L'Italia – conclude la nota della Farnesina - contribuirà a far sì che essa divenga uno strumento efficace sia per la promozione dell'eguaglianza di genere sia per il progressivo affermarsi dei diritti delle donne”. (Inform)

 


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