UNIONE EUROPEA
Consiglio Ministri degli Esteri, israeliani
e palestinesi riprendano i colloqui diretti
Appello dei ministri degli Esteri riuniti
a Bruxelles per discutere anche dei recenti sviluppi in Libano ed Iraq nonché
del prossimo vertice Ue-Africa
Mantica, presto una missione Ue in Birmania
per incontrare anche la leader dell’opposizione birmana e premio Nobel per
BRUXELLES - Un appello perché israeliani e palestinesi riprendano i colloqui diretti è stato lanciato dal Consiglio Esteri dell’Ue svoltosi a Bruxelles al quale ha partecipato, per l’Italia, il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. I ministri hanno sottolineato il continuo sostegno dell’Ue agli sforzi degli Stati Uniti per riavviare il negoziato diretto, ma anche la preoccupazione per la mancanza di progressi. Il consiglio ha anche ricordato la illegalità degli insediamenti secondo il diritto internazionale. Essi costituiscono un ostacolo alla pace nonché alla finalità di avere due Stati per due popoli. I ministri hanno espresso preoccupazione per la situazione a Gaza chiedendo la riapertura dei valichi, in particolare per il transito dei beni di prima necessità.
Sulla situazione
in Libano - segnala
I ministri hanno
discusso anche della situazione in Birmania. L’alto rappresentante della politica
estera dell’Ue Catherine Ashton – ha riferito il sottosegretario Alfredo Mantica
al termine del Consiglio- invierà presto un suo inviato personale
in Birmania, perché contatti le forze politiche ed in particolare la leader
dell’opposizione birmana e premio Nobel per
Per quanto riguarda
la situazione in Sudan il Consiglio ha deciso l’invio di una missione di osservatori
per monitorare il referendum di autodeterminazione ed ha discusso i preparativi
per il prossimo vertice UE-Africa. (