EDITORIA
Scrittori italiani di origine straniera e musicisti di
tutto il mondo alla Fiera “Più libri Più liberi”(6 dicembre)
“Voci e suoni di frontiere metropolitane”
ROMA – Appuntamento con “Voci e suoni
di frontiere metropolitane” lunedì 6 dicembre alla IX Fiera nazionale della
piccola e media editoria “Più libri Più liberi” di Roma.
L’incontro-spettacolo, a cura del Servizio
Intercultura Biblioteche di Roma, si terrà dalle ore 18 alle ore 20 nella
Sala Diamante del Palazzo dei Congressi (Piazzale Kennedy 1, Eur).
Un evento – per la regia di Caterina Casini
- dedicato ai “nuovi” scrittori italiani di origine straniera e di seconda generazione,
che vedrà un’alternanza di letture e conversazioni degli autori, intervallati
e accompagnati da musicisti di tutto il mondo, in un dialogo ideale tra letture
e musiche.
Il filo rosso che unirà le letture dei brani
letterari e le musiche sarà quello del vissuto metropolitano ridisegnato dalla
molteplicità di culture, di lingue, di storie e di suoni.
Le città dunque, raccontate in letteratura
e in musica, da artisti dalle identità plurime, che vivono sulla propria pelle
i mutamenti epocali e le trasformazioni umane, che fanno e disfano le frontiere
in un movimento continuo.
Partecipano gli scrittori: Cristina Ali Farah (Italia/Somalia), Madre piccola (Frassinelli, 2007);
Amara Lakhous (Algeria), Divorzio all’islamica a viale
Marconi (Edizioni E/O, 2010); Claudiléia Lemes Dias (Brasile), Storie di
extracomunitaria follia (Mangrovie, 2009); Tahar Lamri (Algeria), I sessanta nomi dell’amore (Mangrovie, 2009);
Igiaba Scego (Italia/Somalia),
La mia casa è dove sono (Rizzoli, 2010).
Partecipano i musicisti: Saba Anglana (Italia/Somalia/Etiopia), voce accompagnato da Tatè Nsongan (chitarra); Rashmi V. Bhatt (India), percussioni
orientali; Amir Issaa (Italia/Egitto),
rapper; Moustapha Mbengue (Senegal), Ismaila M’Bayee (Senegal) percussioni africane, Awa
Koundoul (Senegal) voce; Roland Ricaurte
(Colombia), flauti andini, chitarra e voce e danza africana. (