NOVITA’ EDITORIALI
Un libro del giornalista Angelo Mastrandrea
dedicato a storie di italiani nella “Merica”
“Il trombettiere di Custer e altri migranti”
Sarà presentato l’8 dicembre alla fiera “Più
libri più liberi” di Roma
ROMA – John Martin (Giovanni Martini) era
originario di Sala Consilina (Salerno). Arruolato
nello squadrone H del VII Cavalleria, fu “il trombettiere di Custer” sopravvissuto
all’eroica disfatta di Little Big Horn.
Alla sua figura e ad altri particolari emigrati
italiani nella “Merica” il giornalista Angelo Mastrandrea
dedica il libro dal titolo “Il trombettiere di Custer e altri migranti” , da
poco uscito per i tipi Ediesse.
L’autore ricostruisce vite vere di emigranti
italiani colte nei rispettivi contesti storici, e narrate come fossero storie
di finzione, rinnovando l’epopea del nostro sogno americano, la nostra scoperta
della ‘Merica’.
Chi era Joe Gallo, il gangster soprannominato
‘crazy’, il pazzo, che amava Camus e Nietzsche? E il calabrese Mike Porco che lanciò il
giovane Bob Dylan nel suo locale Gerde’s, nel cuore
del Greenwich Village? E
Filippo Gagliardi, ‘il pezzenticchio’, o Giulio Massasso, il contadino astigiano che aveva diretto per più
di un quarto di secolo le coltivazioni di banane e papaia nell’isola di Tonga,
cuoco e consigliere del re ‘ciccione’ Tu’ufu Ahan Tupou IV? O ancora l’anarchico
Mario Buda/Mike Boda che
la mattina del 16 settembre 1920, che le cronache raccontano ‘soleggiata’, andò
a parcheggiare il suo carretto esplosivo davanti al 23 di Wall Street?
Sono alcuni dei personaggi curiosi, epicamente romanzeschi, che Angelo Mastrandrea
ha strappato dall’oblio e ritratto nel suo libro.
“Il trombettiere di Custer e altri migranti”
sarà presentato alla Fiera Fiera nazionale della piccola
e media editoria “Più libri Più liberi” di Roma il giorno 8 dicembre, ore 19
(Sala Rubino del Palazzo dei Congressi, in Piazzale Kennedy 1, Eur). Interverranno
l’autore, Arnaldo Colasanti, Ermanno Rea.
Angelo Mastrandrea
è nato a Sala Consilina nel 1971. Giornalista, è dal
1999 al quotidiano “il manifesto” di cui è attualmente vicedirettore. Ha curato
la raccolta di racconti “Italia underground” (Teti
editore, 2009). (