INTERVENTI
Eugenio Sangregorio
(Pdl Argentina):L’Europa fa i conti, ma l’Italia non
rischia
BUENOS AIRES - L’Unione Europea, così celebrata
nei suoi momenti iniziali, ha cominciato da alcuni mesi ad accusare i colpi
della crisi economica e finanziaria partita da lontano e a mostrare qualche
crepa nelle pareti della sua grande, forse troppo grande, casa comune. Spira
un vento di tempesta, dalla Grecia all’Irlanda, dal Portogallo alla Spagna,
e bene ha fatto il nostro governo a rimanere sordo alle pretese di partiti e
parlamentari che cercano il consenso a tutti i costi. E’ giusto ringraziare
ancora una volta il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che ha saputo tenere
la barra dritta, salvando così l’Italia da un tragico default, che altrimenti,
probabilmente, sarebbe stato inevitabile.
Indietro non si torna, e gli sforzi delle
nazioni più forti sono rivolti a tamponare le falle e a mantenersi a galla,
in attesa che passi la bufera. Noi non siamo tra i forti, e questa non è una
novità; ma non siamo nemmeno tra i deboli, e questo è un buon segno, considerando
i nostri precedenti e il nostro debito pubblico. L’ha detto Tremonti: l’Italia
non è il problema, anzi, l’Italia fa parte della soluzione; sottintendendo che
il nostro Paese è tra quelli che potrebbero addirittura aiutare gli Stati in
difficoltà.
Anche Emma Marcegaglia, da Cernobbio, afferma che l’Italia non rischia perchè ha i conti in ordine, e torna a chiedere fiducia e
decisioni forti a sostegno dell’occupazione, che da noi è il vero problema.
Perciò, dice sempre
*Coordinatore Pdl
Argentina