ITALIA-BRASILE
Nell’ambito della V Giornata dell’internazionalizzazione
promossa dall’ateneo marchigiano
Seminario a Camerino sulla cooperazione universitaria
tra i due Paesi
Ha concluso i lavori Fabio Porta (Pd), presidente
Associazione di amicizia Italia-Brasile
ROMA - Una importante iniziativa sulla cooperazione
universitaria tra l’Italia e il Brasile si è svolta presso l’Università di Camerino
(Macerata), a pochi giorni dalla costituzione a Roma dell’Associazione di amicizia
Italia-Brasile. Lo sottolinea il presidente dell’Associazione,
on. Fabio Porta (Pd), tra i promotori dell’evento, al quale ha partecipato con
un personale contributo introduttivo e conclusivo.
L’Università di Camerino può vantare non
solo una storia antica e prestigiosa, ma anche una specifica sensibilità sul
tema dell’internazionalizzazione universitaria e, specificamente, sulla cooperazione
con i Paesi dell’America Latina.
Al seminario (http://www.unicam.it/archivio/eventi/10_internazionalizzazione.pdf
), moderato dalla giornalista Maria Ferrante di Italian
Network, hanno partecipato docenti universitari dell’ateneo marchigiano e di
altre città italiane, tra le quali Venezia, Milano e Bologna.
L’Ambasciata del Brasile a Roma ha collaborato
alla realizzazione del seminario; a nome dell’ambasciatore Viegas, assente per impegni, è intervenuto il consigliere
culturale Acir Pimenta Madeira Filho.
Il mondo delle Ong
e del terzo settore era rappresentato dal Cesc (Centro
italiano per il servizio civile).
A porgere il saluto dell’Università è stato
lo stesso rettore Fulvio Esposito, che si è voluto soffermare sull’opportunità
dell’iniziativa, congratulandosi con i promotori e gli intervenuti ed auspicando
un maggior impegno italiano a sostegno della cooperazione universitaria internazionale.
“Si è trattato – ha di
“Intendo proseguire – ha aggiunto il parlamentare
eletto in America Meridionale – in questo lavoro di promozione e di sostegno,
anche istituzionale, allo sviluppo di una efficiente rete di rapporti tra le
Università dei due Paesi”; “Una rete – secondo l’on. Porta – in grado di valorizzare
gli accordi effettivamente funzionanti anche grazie ad una parallela e costante
azione di monitoraggio degli interventi in corso”.
“Da questo punto di vista – ha concluso il
presidente dell’Associazione di amicizia Italia-Brasile
– il seminario di Camerino ha indicato interessanti spunti di lavoro sul quale
fare convergere l’attenzione dei diversi attori interessati al rafforzamento
di uno degli elementi centrali della necessaria azione di internazionalizzazione
del Paese: la cooperazione universitaria”. (