COOPERAZIONE ITALIANA
Convegno alla Farnesina
Iraq: lotta all’inaridimento delle Marshlands
ROMA - La gestione efficiente delle risorse
idriche è una condizione necessaria per la rinascita dell'Iraq.
La strategia della Cooperazione nelle Marshlands è stata l'oggetto di un convegno che si è svolto
stamane alla Farnesina. Al centro c'è la formazione, grazie alla collaborazione
dell'Università di Firenze, a partire dal 2005. Per far rinascere l'area sono
stati attivati una ventina di corsi - di cui
L'acqua in queste zone è scarsa sia per quantità
che per qualità, perché il fiume Eufrate sta diventando sempre più salato. Quindi,
ci è concentrati ad esempio sulla ricerca di colture adatte a questo tipo di
ambiente. E poi sono state donate attrezzature e impianti.
Nei primi tre anni di intervento italiano
è stata bonificata circa il 40% dell'area delle Marshlands:
i risultati sono di livello perché, ha spiegato il coordinatore della task force per l'Iraq della Cooperazione, Mario Bellelli, "l'Italia ha scelto di intervenire soltanto
in settori in cui può dare valore aggiunto, come l'agricoltura, la gestione
risorse idriche, il sostegno al patrimonio culturale e alle pmi
e la sanità".
L'ambasciatore iracheno in Italia, Saywan Barzani, ha ringraziato l'Italia
per il "lavoro unico che sta facendo per rimettere in piedi l'Iraq",
citando la riqualificazione dei musei di Baghdad e del Kurdistan e poi il lavoro
nelle Marshlands. Quindi, ha auspicato che "la
formazione dei nostri giovani, fin qui ottima, continui nel tempo".
Durante il convegno sono stati consegnati
gli attestati di frequenza a sette tecnici iracheni che hanno partecipato ad
un corso avanzato in Italia.(