STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da
“America Oggi”, 22 novembre 2010
Il quarto convegno della CSNA, Confederazione
dei Siciliani del Nord America
A Fort Lauderdale, il 12 e il 13 novembre scorso, si sono svolti i lavori della IV conferenza dei Siciliani del Nord-America (CSNA).
Lo scopo della
Confederazione, nata nel 2007, è quello di avvicinare e unire sempre di
più le varie comunità dei siciliani presenti nel vasto territorio nord-americano.
Ogni anno
Dopo il primo
anno di fondazione ad Atlantic City,
In tali occasioni sono premiati siciliani che si sono distinti in varie discipline e attività. Quest'anno: Nino Vaccarella, leggendario pilota della Ferrari, per lo sport; Francesco Cafiso, talento internazionale della musica; l'architetto Arturo Giancarlo Pirrone di Atlanta; il giornalista Gaspare Borsellino di Italpress; la cantante Romina Arena.
Nel contesto della convention è stata anche allestita una mostra dedicata alla Targa Florio, mitica gara automobilistica nel paesaggio siciliano, di cui Vaccarella fu l'Imperatore. Certo al posto di fotocopie a colori avremmo apprezzato molto di più una vera mostra fotografica degna di questo nome.
Infine, al
bravissimo conduttore televisivo, Salvo
Il venerdì sera alla presenza di tanti ospiti siciliani delle istituzioni politiche, molti altri siciliani venuti privatamente da ogni parte degli USA e del Canada, del Console d'Italia, Marco Rocca che ha fatto i saluti di apertura, Vaccarella ha riportato la storia della Targa Florio in Sicilia, definendo i politici siciliani "un po' lacunosi" nel fare sistema.
Subito dopo lo spettacolo teatrale - One Man Show ovvero Lassatu Sulu -, straordinario, eseguito dal grandissimo attore siciliano, Gilberto Idonea.
Duro, crudo e tagliente Aidonìa - come lo chiamano gli americani - ha fatto ridere fino a star male il pubblico foltissimo, rimasto anche in piedi, fra cui lo stesso Console e consorte.
La mattinata e il primissimo pomeriggio del 13 novembre, alla presenza del presidente della CSNA, Antonio Avola, del chairman Nicola Aiello e del vice chairman, Domenico Campioni, hanno preso via i lavori del convegno con i moderatori, Augusto Sorriso e Giuseppe Rollo.
Molta analisi
dei problemi della Sicilia, dei siciliani e della sicilianità in America
fino a quasi la retorica. Però anche critica e autocritica, un po' meno buona
sintesi e vere soluzioni. Così si possono riassumere gli interventi dei parlamentari
e dei partecipanti al convegno. Lo stallo micidiale e unico, in cui imperversa
Tra gli interventi
più apprezzati quello di Vincenzo Arcobelli, uno dei principali fondatori di
CSNA: analitico, concreto, lucido e anche risolutivo. Con coraggio e determinazione
ha elencato alcune attività svolte finora dalla CSNA, quali il rafforzamento
dei rapporti con enti autonomi, privati e pubblici della Sicilia; anche alcune
delusioni e le soddisfazioni per alcuni gemellaggi di ricerca e industria avviati
tra Boston e
Arcobelli ha anche sottolineato la differenza tra "chi vive alle spalle dell'emigrazione e chi da emigrante fa e resiste". Evidenziando l'attenzione sui fondi per le politiche all'estero ha fatto presente la necessità nel direttivo di nuove giovani risorse umane e anche economiche, come valore aggiunto per i siciliani in Sicilia. Infine ha chiuso Arcobelli sottolineando che in CSNA "come per tutte le grandi organizzazioni, bisogna essere realisti dei problemi, farsi autocritica per migliorarsi e andare avanti; non è una missione facile unire tutte le organizzazioni e le associazioni siciliane del Nord America, ma nemmeno impossibile".
Concordi su questa
nota di Arcobelli tutti i successivi relatori che hanno preso la parola - la
direttrice Russo del Dip. del Lavoro in Sicilia; il presidente onorario
dell'ARS, Santi Formica, che ha spiegato in numeri terrificanti l'ammontare
di miliardi di euro assegnati dalla Comunità Europea e da Roma alla Sicilia,
"finora non spesi e dunque persi da chi la amministra; grazie alla paranoia
del complotto e del controllo di cui Lombardo soffre e contagia tutto ciò che
tocca". "Il turismo, la cultura e l'industria - ha concluso Formica
- sono i settori più gravemente danneggiati, su cui dare rendiconto a breve".
E così in coda anche le parole dell'on. Pippo Gianni e degli altri, tutti
d'accordo nella condanna dura contro "l'ennesima compagine di governo
di Lombardo che sta letteralmente paralizzando
Nel pomeriggio, in chiusura dei lavori, già con un pubblico sotto le stime nella mattinata, finalmente la parola a un giovane, l'unico: Mauro Aprile Zanetti "scrittore, regista e reporter NYC-based", il quale ha aperto il suo intervento con un richiamo fermo per coinvolgere in futuro in maniera più adeguata i giovani e le donne - mancanza di cui in fondo tutti si sono lamentati (board di CSNA incluso!) -, al fine di poter proporre e discutere progetti e strategie. Da qui la presentazione di un'iniziativa concreta: salvaguardare memoria e identità dando maggiore importanza al passato, conoscere la proprie radici per meglio sapere dove poter arrivare. Mauro Aprile Zanetti insieme a Francesco Daniele (commissione giovani di CSNA), attualmente stanno guidando in Usa, rispettivamente come art director e organizzatore, una piattaforma multimedia per il web www.memoro.org (na-ta a Torino nel 2008) per raccogliere video-interviste di memorie dei più anziani. Ruolo principe dell'iniziativa, i giovani studenti universitari invitati a occuparsi in prima persona di intervistare le rispettive comunità, potendo così conoscere meglio il loro stesso passato al fine di poter progredire verso l'avvenire.
Alla cena di gala,
dove ha fatto gli onori di casa Salvo Mulè, sono intervenuti circa 400 invitati.
Sono stati anche proiettati i video-messaggi dell'onorevole Enzo Bianco, ex
sindaco di Catania e del ministro Ignazio
In CSNA le premesse
ci sono tutte per realizzare le proposte finali, approvate e verbalizzate dall'avv.
Giuseppe Rollo: la cooperazione al progetto della Giordani foundation, la promozione
di talenti oriundi siciliani attraverso musica e borse di studio, il patrocinio
a Memoro USA, l'organizzazione della giornata per le eccellenze siciliane nel
mondo, chissà se in questo spazio prima o poi verrà data anche voce alle donne!
Il board dsi quest'anno sembra infatti si sia dimenticato della presenza dell'unica
donna rappresentante della CSNA, Francesca Randazzo, presidente commissione
donne, venuta appositamente da Washington DC, ma rimasta senza microfono. (Graziella Bivona - America Oggi/