INFORM - N. 218 - 23 novembre 2010


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “America Oggi”, 22 novembre 2010

Il quarto convegno della CSNA, Confederazione dei Siciliani del Nord America

 

A Fort Lauderdale, il 12 e il 13 novembre scorso, si sono svolti i lavori della IV conferenza dei  Siciliani del Nord-America (CSNA).

Lo scopo della Confederazione, nata nel 2007, è quello  di avvicinare e unire sempre di più le varie comunità dei siciliani presenti nel vasto territorio nord-americano. Ogni anno la CSNA organizza un congresso in città diverse degli Stati Uniti e Canada per presentare il bilancio dei lavori dell'ultimo anno e progetti nuovi da sviluppare.

Dopo il primo anno di fondazione ad Atlantic City, la CSNA ha scelto successivamente di fare tappa a Boston, a Toronto, e quindi in Florida.

In tali occasioni sono premiati siciliani che si sono distinti in varie discipline e attività. Quest'anno: Nino Vaccarella, leggendario pilota della Ferrari, per lo sport; Francesco Cafiso, talento internazionale della musica; l'architetto Arturo Giancarlo  Pirrone  di Atlanta;  il giornalista Gaspare Borsellino di Italpress; la cantante Romina Arena.

Nel contesto della convention è stata anche allestita una mostra dedicata alla Targa Florio, mitica gara automobilistica nel paesaggio siciliano, di cui Vaccarella fu l'Imperatore. Certo al posto di fotocopie a colori avremmo apprezzato molto di più una vera mostra fotografica degna di questo nome.

Infine, al bravissimo conduttore televisivo, Salvo La Rosa, per il suo bellissimo programma di successo, Insieme, in onda tutte le sere su Antenna Sicilia, è stato assegnato il President Award.

Il venerdì sera alla presenza di tanti ospiti siciliani delle istituzioni politiche, molti altri siciliani venuti privatamente da ogni parte degli USA e del Canada, del Console d'Italia, Marco Rocca che ha fatto i saluti di apertura, Vaccarella ha riportato la storia della Targa Florio in Sicilia, definendo i politici siciliani "un po' lacunosi" nel fare sistema.

Subito dopo lo spettacolo teatrale - One Man Show ovvero Lassatu Sulu -, straordinario, eseguito dal grandissimo attore siciliano, Gilberto Idonea.

Duro, crudo e tagliente Aidonìa - come lo chiamano gli americani - ha fatto ridere fino a star male il pubblico foltissimo, rimasto anche in piedi, fra cui lo stesso Console e consorte.

La mattinata e il primissimo pomeriggio del 13 novembre, alla presenza del presidente della CSNA, Antonio Avola, del chairman Nicola Aiello e del vice chairman, Domenico Campioni, hanno preso via i lavori del convegno con i moderatori, Augusto Sorriso e Giuseppe Rollo.

Molta analisi dei problemi della Sicilia, dei siciliani e della sicilianità in America fino a quasi la retorica. Però anche critica e autocritica, un po' meno buona sintesi e vere soluzioni. Così si possono riassumere gli interventi dei parlamentari e dei partecipanti al convegno. Lo stallo micidiale e unico, in cui imperversa la Sicilia grazie al governo siciliano di Lombardo, ha reso i vari politici di governo e di opposizione tutti un'unica grande opposizione contro "la gestione feudataria del presidente della regione".

Tra gli interventi più apprezzati quello di Vincenzo Arcobelli, uno dei principali fondatori di CSNA: analitico, concreto, lucido e anche risolutivo. Con coraggio e determinazione ha elencato alcune attività svolte finora dalla CSNA, quali il rafforzamento dei rapporti con enti autonomi, privati e pubblici della Sicilia; anche alcune delusioni e le soddisfazioni per alcuni gemellaggi di ricerca e industria avviati tra Boston e la Sicilia, richiamando tutti a "passare dalle chiacchiere ai fatti".

Arcobelli ha anche sottolineato la differenza tra "chi vive alle spalle dell'emigrazione e chi da emigrante fa e resiste". Evidenziando l'attenzione sui fondi per le politiche all'estero ha fatto presente la necessità nel direttivo di nuove giovani risorse umane e anche economiche, come valore aggiunto per i siciliani in Sicilia. Infine ha chiuso Arcobelli sottolineando che in CSNA "come per tutte le grandi organizzazioni, bisogna essere realisti dei problemi, farsi autocritica per migliorarsi e andare avanti; non è una missione facile unire tutte le organizzazioni e le associazioni siciliane del Nord America, ma nemmeno impossibile".

Concordi su questa nota di Arcobelli tutti i successivi relatori che hanno preso la parola - la direttrice Russo del Dip. del Lavoro in Sicilia; il presidente onorario dell'ARS, Santi Formica, che ha spiegato in numeri terrificanti l'ammontare di miliardi di euro assegnati dalla Comunità Europea e da Roma alla Sicilia, "finora non spesi e dunque persi da chi la amministra; grazie alla paranoia del complotto e del controllo di cui Lombardo soffre e contagia tutto ciò che tocca". "Il turismo, la cultura e l'industria - ha concluso Formica - sono i settori più gravemente danneggiati, su cui dare rendiconto a breve". E così in coda anche le parole  dell'on. Pippo Gianni e degli altri, tutti d'accordo nella condanna dura contro "l'ennesima compagine di governo di Lombardo che sta letteralmente paralizzando la Sicilia fino alla morte". Nel finale un pessimo siparietto di personalismi venali provocato da Enzo Graci contro Emanuele Viscuso ha provato a rovinare il bel quadro delle analisi di questi siciliani, tutto sommato ottimisti nell'arduo tentativo di provare ancora a unire i siciliani d'America.

Nel pomeriggio, in chiusura dei lavori, già con un pubblico sotto le stime nella mattinata, finalmente la parola a un giovane, l'unico: Mauro Aprile Zanetti "scrittore, regista e reporter NYC-based", il quale ha aperto il suo intervento con un richiamo fermo per coinvolgere in futuro in maniera più adeguata i giovani e le donne - mancanza di cui in fondo tutti si sono lamentati (board di CSNA incluso!) -, al fine di poter proporre e discutere progetti e strategie.  Da qui la presentazione di un'iniziativa concreta: salvaguardare memoria e identità dando maggiore importanza al passato, conoscere la proprie radici per meglio sapere dove poter arrivare. Mauro Aprile Zanetti insieme a Francesco Daniele (commissione giovani di CSNA), attualmente stanno guidando in Usa, rispettivamente come art director e organizzatore, una piattaforma multimedia per il web www.memoro.org  (na-ta a Torino nel 2008) per raccogliere video-interviste di memorie dei più anziani. Ruolo principe dell'iniziativa, i giovani studenti universitari invitati a occuparsi in prima persona di intervistare le rispettive comunità, potendo così conoscere meglio il loro stesso passato al fine di poter progredire verso l'avvenire.

Alla cena di gala, dove ha fatto gli onori di casa Salvo Mulè, sono intervenuti circa 400 invitati. Sono stati anche proiettati i video-messaggi dell'onorevole Enzo Bianco, ex sindaco di Catania e del ministro Ignazio La Russa.

In CSNA le premesse ci sono tutte per realizzare le proposte finali, approvate e verbalizzate dall'avv. Giuseppe Rollo: la cooperazione al progetto della Giordani foundation, la promozione di talenti oriundi siciliani attraverso musica e borse di studio, il patrocinio a Memoro USA, l'organizzazione della giornata per le eccellenze siciliane nel mondo, chissà se in questo spazio prima o poi verrà data anche voce alle donne! Il board dsi quest'anno sembra infatti si sia dimenticato della presenza dell'unica donna rappresentante della CSNA, Francesca Randazzo, presidente commissione donne, venuta appositamente da Washington DC, ma rimasta senza microfono.  (Graziella Bivona - America Oggi/Inform)


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