SOCIETA’
Presentato a Firenze l’“Atlante dell'imprenditoria
straniera in Toscana”
Sempre più immigrati alla guida delle imprese
toscane: dal 1999 al 2008 quadruplicato il numero di imprese gestite da stranieri
FIRENZEE - Le imprese in Toscana sono sempre più multietniche. É questo il risultato principale che scaturisce dalla mappatura delle imprese gestite da stranieri in Toscana realizzata dall'Università degli Studi di Firenze con la collaborazione, tra gli altri, della Confesercenti ed il sostegno della Regione. L’“Atlante dell'imprenditoria straniera in Toscana”, ricerca a cura della professoressa Margherita Azzari, docente di studi storici e geografici all'ateneo fiorentino, indaga il fenomeno non soltanto attraverso carte geografiche, ma anche storie ed immagini.
Il volume è stato
presentato a Firenze, insieme alla curatrice, dall'assessore al welfare Salvatore
Allocca presso la sede della presidenza regionale, a Palazzo Strozzi Sacrati.
Sono intervenuti anche Alessandro Martini, direttore della Caritas Firenze,
e Izzedin Elzir, responsabile delle imprese straniere per
«L'Atlante, che abbiamo sostenuto in modo convinto – ha affermato l'assessore - è uno strumento di grande utilità per comprendere la dinamica di un fenomeno che ha assunto ormai dimensioni importanti. In pratica ci concretizza davanti agli occhi, grazie anche alle immagini che la illustrano, una storia contemporanea. L'elemento che emerge è la grandissima vitalità di singoli individui alla ricerca di propri spazi all'interno del mercato. In molti casi con successo. L'atteggiamento di apertura ed accoglienza mostrato da istituzioni ed associazioni di categoria merita di essere sottolineato, segnale evidente di come questo dinamismo venga percepito positivamente dalla società toscana».
Il dato che emerge
dalla mappatura realizzata dal Laboratorio di geografia applicata dell'Università
di Firenze conferma il grande vigore della capacità imprenditoriale dei cittadini
provenienti da altri Paesi in Toscana. Non a caso il numero delle imprese individuali
è passato dalle circa 7.600 del
In relazione ai
settori di attività, circa l'85% delle imprese opera nelle costruzioni, nel
commercio e nella manifattura. (