INFORM - N. 218 - 23 novembre 2010


DANTE ALIGHIERI

Il 26 novembre a Roma la presentazione del libro di Patrizia Tamarozzi “La Quarta Cantica”

Interverranno, oltre all’autrice, il giornalista Walter Mauro, il segretario generale della Dante Alessandro Masi e il condirettore di “Io Donna” Pier Luigi Vercesi

 

ROMA - Sarà presentato venerdì 26 novembre prossimo alle ore 17.30 a Roma, presso la sede della Società Dante Alighieri (Palazzo Firenze, piazza Firenze 27), il libro di Patrizia Tamarozzi, “La Quarta Cantica” (Edizioni Mondadori). All’incontro interverranno, oltre all’autrice del libro, Walter Mauro, giornalista e scrittore, Alessandro Masi, segretario generale della “Dante”, e Pier Luigi Vercesi, condirettore di “Io Donna - Corriere della sera”. L’autrice del libro, Patrizia Tamarozzi, è professoressa di lettere e giornalista. Collaboratrice di “D, la Repubblica delle donne”, ha vinto il premio Maria Grazia Cutuli per il giornalismo femminile.

Nel volume si racconta la storia di una strana donna che se ne sta “buttata” come un pacco alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Incurante di sé, immemore di tutto, sprofonda di tanto in tanto in visioni inquietanti di Medioevo, durante le quali si esprime in latino o in fiorentino antico. Ricoverata in ospedale, finalmente ricorderà qualcosa, il proprio nome: Beatrice. In realtà la giovane ragazza custodisce un grande segreto, la chiave per un manoscritto di incredibile valore, storico e alchemico. Come sa bene chi sta cercando in ogni modo di rapirla...

E’ possibile che Dante Alighieri non si sia fermato alla terza Cantica, ma abbia volutamente celato al mondo la parte finale, la più importante, del suo capolavoro, la cosiddetta “quarta Cantica”? Che ne abbia rimandato la divulgazione in attesa di tempi più favorevoli e più predisposti alla comprensione del suo sconvolgente testamento spirituale? È il Dante Alighieri occulto, il Grande Maestro che si nasconde sotto “il velame delli versi strani”, il centro di tutto questo thriller esoterico. Una caccia al manoscritto inedito, ricca di delitti e colpi di scena, che arriva a svelare il significato più recondito sotteso all’opera dantesca. (Inform)


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