INFORM - N. 217 - 22 novembre 2010


ASSOCIAZIONI

“Bellunesi nel Mondo”. A Liegi incontro delle “Famiglie” del Nord Europa, a Belluno riunione del Consiglio direttivo

 

BELLUNO - Le Famiglie Bellunesi del Centro Europa si sono incontrate il 20 novembre a Liegi per discutere di alcuni problemi comuni dell’associazionismo all’estero. Nella riunione, svoltasi nella “storica” sede della Famiglia Bellunese di Liegi e coordinata dal presidente Gioachino Bratti e dal consigliere Angelo Caneve dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, si sono dibattute  le attuali e nello stesso tempo annose criticità delle “Famiglie”: invecchiamento dei soci , assottigliamento dei ranghi direttivi, difficoltà di agganciare i giovani. Nello stesso tempo, tuttavia, sono venute fuori alcune positività che fanno sperare in un futuro ancora produttivo, quali le prospettive aperte con il social network bellunoradici.net, l’informatizzazione del mensile “Bellunesi nel Mondo , del quale è stato confermato l’importante ruolo di legame con la madrepatria e il  giudizio altamente positivo; inoltre  più in generale, la determinazione dei dirigenti di continuare nelle loro iniziative di aggregazione e di solidarietà.

L’indomani le delegazioni hanno partecipato al tradizionale grande appuntamento di San Martino, organizzato dalla Famiglia di Liegi, molto partecipato,  animato da esibizioni corali e musicali, dagli  interventi delle autorità, tra cui il console generale d’Italia a Liegi, e caratterizzato da un piacevole clima di autentica festa bellunese e italiana.

Numerosi e interessanti gli argomenti posti all’ordine del giorno del Consiglio direttivo ABM del prossimo 25 novembre, tra i quali ricordiamo l’approvazione di alcune modifiche allo statuto dell’UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrati Emigrati), le modalità di fruizione al mensile “Bellunesi nel Mondo” in internet, la partecipazione ad un bando per dei contributi al costituendo museo dell’emigrazione bellunese, la partecipazione dell’Associazione alle celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia e, infine, le iniziative in corso con  la comunità bellunese del Paranà, in Brasile. (Inform)


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