ITALIANI ALL’ESTERO
Berardi e Giordano (Pdl) rivendicano il loro impegno
parlamentare nei confronti degli italiani all’estero
“Abbiamo sempre ascoltato e aiutato tutti coloro che
hanno inteso difendere e promuovere gli interessi dei connazionali nel mondo
e non di una sola parte politica”
ROMA – Amato Berardi e Basilio Giordano, rispettivamente deputato e senatore eletti per il Pdl nella ripartizione America settentrionale e centrale, rispondono alle critiche che gli sono state rivolte per la loro assenza alla manifestazione indetta dal Cgie il 18 novembre a Roma contro i tagli alle risorse per gli italiani all’estero. I parlamentari del Pdl ricordano come, in quell’occasione, essi fossero impegnati “alla Camera sulla Legge di stabilità, mentre al Senato, proprio giovedì 18, si dibatteva una tematica cruciale quale il terrorismo. Rammentiamo tali fatti – prosegue la nota di Berardi e Giordano - a voler tacere della connotazione fortemente politica che ha assunto l’evento promosso da taluni componenti del Cgie”.
“Nel corso di
questi due anni e mezzo di legislatura, abbiamo sempre ascoltato e aiutato tutti
coloro che hanno inteso difendere e promuovere gli interessi degli italiani
nel mondo – rivendicano i due esponenti del Pdl, rilevando come
“Abbiamo poi assicurato, come esponenti di maggioranza, unitamente al governo, un supplemento di impegno in tema di informazione edita all’estero; inoltre, nelle ultime ore, - proseguono Berardi e Giordano - è stata assicurata dal governo la possibilità di stanziare risorse aggiuntive per favorire il rilancio della cultura italiana nel mondo, e anche su questo obiettivo faremo la nostra parte quali parlamentari della maggioranza”.
“I veri indifferenti
alle sorti alle sorti degli italiani, in Italia e all’estero, - conclude la
nota - sono coloro che, saldamente legati al pregiudizio politico, adottano
toni sguaiati e controproducenti con annessa caccia a coloro cui addebitare
supposte colpe, anziché assumere un contegno davvero costruttivo. Costoro rendono
un pessimo servizio ai cittadini-elettori, a donne e uomini, a famiglie e imprese
che si aspettano da noi, di destra o di sinistra, uno spirito franco ma sempre
collaborativo, nell’interesse di tutti e non di una parte politica”. (