INFORM - N. 217 - 22 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Berardi e Giordano (Pdl) rivendicano il loro impegno parlamentare nei confronti degli italiani all’estero

“Abbiamo sempre ascoltato e aiutato tutti coloro che hanno inteso difendere e promuovere gli interessi dei connazionali nel mondo e non di una sola parte politica”

 

ROMA – Amato Berardi e Basilio Giordano, rispettivamente deputato e senatore eletti per il Pdl nella ripartizione America settentrionale e centrale, rispondono alle critiche che gli sono state rivolte per la loro assenza alla manifestazione indetta dal Cgie il 18 novembre a Roma contro i tagli alle risorse per gli italiani all’estero. I parlamentari del Pdl ricordano come, in quell’occasione, essi fossero impegnati “alla Camera sulla Legge di stabilità, mentre al Senato, proprio giovedì 18, si dibatteva una tematica cruciale quale il terrorismo. Rammentiamo tali fatti – prosegue la nota di Berardi e Giordano - a voler tacere della connotazione fortemente politica che ha assunto l’evento promosso da taluni componenti del Cgie”.

“Nel corso di questi due anni e mezzo di legislatura, abbiamo sempre ascoltato e aiutato tutti coloro che hanno inteso difendere e promuovere gli interessi degli italiani nel mondo – rivendicano i due esponenti del Pdl, rilevando come la Legge di stabilità licenziata alla Camera mostri “attenzione e specifici fondi nei confronti dei tanti che, dall’estero, avevano segnalato crescenti difficoltà tra le imprese della comunicazione”.

“Abbiamo poi assicurato, come esponenti di maggioranza, unitamente al governo, un supplemento di impegno in tema di informazione edita all’estero; inoltre, nelle ultime ore, - proseguono Berardi e Giordano - è stata assicurata dal governo la possibilità di stanziare risorse aggiuntive per favorire il rilancio della cultura italiana nel mondo, e anche su questo obiettivo faremo la nostra parte quali parlamentari della maggioranza”.

“I veri indifferenti alle sorti alle sorti degli italiani, in Italia e all’estero, - conclude la nota - sono coloro che, saldamente legati al pregiudizio politico, adottano toni sguaiati e controproducenti con annessa caccia a coloro cui addebitare supposte colpe, anziché assumere un contegno davvero costruttivo. Costoro rendono un pessimo servizio ai cittadini-elettori, a donne e uomini, a famiglie e imprese che si aspettano da noi, di destra o di sinistra, uno spirito franco ma sempre collaborativo, nell’interesse di tutti e non di una parte politica”. (Inform) 


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