INFORM - N. 216 - 19 novembre 2010


ASSOCIAZIONI

Da “La Voce del Popolo”

Croazia: l’Assemblea Uim riunitasi a Umago chiede più sostegno ai connazionali

“Pensione aggiuntiva accanto a quella minima”

 

UMAGO – Al posto di Luigi Weber, alla guida dell’Unione Italiani nel mondo (UIM) dal 1995, che ieri si è dimesso da questa carica, l’Assemblea UIM che si è riunita alla CI “Fulvio Tomizza” di Umago, ha nominato Giorgio Feroce, già vicepresidente di questa associazione. Si è trattato di una sessione molto interessante, visto che durante i lavori sono stati toccati argomenti importanti per gli italiani dell’Istria, alle prese con un’infinità di problemi, non ultimi quelli economici.

Cittadinanza italiana, tempi lunghi Subito all’inizio dei lavori Giuseppe Rota, nel porgere i saluti della CI ospitante, ha ricordato che molti connazionali, nonostante i tanti solleciti, non riescono ad ottenere la cittadinanza italiana. Rota ha detto che le cose a Roma procedono a rilento e che ha intenzione di informare anche l’Assemblea dell’UI che si riunirà il 29 novembre a Fiume: “Ci sono persone che aspettano da tre - quattro anni, e che ancora non hanno ricevuto alcuna risposta. Questo comporta dei problemi sia nell’acquisizione delle pensioni sia nell’ottenimento di un lavoro in Italia”.

Diritti previdenziali e sanitari Luigi Weber ha ricordato che l’UIM si è impegnata al massimo per sollecitare la soluzione dei tanti problemi aperti, anche con il concorso del Patronato ITAL - UIL: “Oltre a quelle determinanti dei parlamentari italiani eletti all’estero (CGIE) è stato riconosciuto dalla dirigenza dell’INPS, il diritto, per i titolari di pensione italiana residenti all’estero, alla maggiorazione sociale aggiuntiva introdotta nel 2003, precedentemente negata per una interpretazione restrittiva della norma. Da agosto gli interessati hanno cominciato ad incassare le somme spettanti....Per quanto concerne gli altri problemi degli italiani all’estero, questi sono gli stessi di prima. L’UIM assieme alla UIL Pensionati è da tempo impegnata per cercare di agevolare ed allargare l’ambito dei diritti sanitari degli italiani, in Istria ma non solo”.

Pieno appoggio a “La Voce” e all’Edit Nel corso della seduta dell’Assemblea pieno sostegno è stato manifestato al quotidiano “La Voce del Popolo” e alla Casa editrice EDIT di Fiume. Weber ha sottolineato che “La Voce” è “diventata un buon quotidiano, con il colore e molte pagine in più di prima. I tagli che ultimamente ci sono stati non ci volevano proprio. Ci impegneremo in tutti i modi per chiedere un intervento per l’Edit, perché se lo merita. I nostri connazionali ne hanno bisogno”.

“Umiliante aprire la valigia al confine” Molto importanti gli interventi. Claudia Millotti, presidente dell’Assemblea della CI di Pola ha rilevato:” Per noi è umiliante arrivare al confine, scendere dalla corriera e aprire la valigia. Non ce lo meritiamo. Penso alla doppia cittadinanza e ai tanti connazionali che aspettano da anni. Gli uffici UIM sono utili e importanti... Per noi è umiliante dire quanto prendiamo di pensione. Per questo dico ‘bravo’ a Nino Codiglia di Salvore, che oggi ci ha spiegato la sua situazione, e come sia difficile vivere con la ‘minima’ di 1.300 kune al mese...”

Casi del genere non sono pochi in Istria. Ci sono connazionali oramai anziani che vivono veramente di stenti in un Paese che ha ridotto al massimo la sanità e i diritti ai medicinali. Una cosa che l’Italia dovrebbe in qualche modo considerare. Servono dunque, come sollecitato a Umago da tutti i presenti, pensioni aggiuntive da affiancare a quelle minime. Così la pensano a Pola, così la pensano a Salvore e in tutte le altre CI.

Dopo la nomina a presidente, Giorgio Feroce ha detto chiaramente di voler continuare sulla strada già intrapresa dall’UIM, mentre Agostino Siciliano della ITAL/UIL ha evidenziato quello che in un certo senso si temeva, e cioè che a decidere non sempre è Roma, ma l’Unione europea:” Il problema dell’anziano è un problema che riguarda tutto il mondo e non solo l’Italia. Purtroppo oggi a decidere è Bruxelles e non Roma, anche in fatto di pensioni. Per noi tuttavia, per me, è di fondamentale importanza dare dignità agli italiani nel mondo e dunque anche in Croazia”.

Marianna Jelicich Buić ha salutato infine l’Assemblea UIM a nome della Giunta della Unione Italiana, della quale fa parte, del presidente dell’Esecutivo, Maurizio Tremul e del presidente dell’UI e deputato della CNI al Sabor, Furio Radin. (Franco Sodomaco-La Voce del Popolo/Inform)

 

 


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