ASSOCIAZIONI
Da “
Croazia: l’Assemblea Uim
riunitasi a Umago chiede più sostegno ai connazionali
“Pensione aggiuntiva accanto a quella minima”
UMAGO – Al posto di Luigi Weber, alla guida
dell’Unione Italiani nel mondo (UIM) dal 1995, che ieri si è dimesso da questa
carica, l’Assemblea UIM che si è riunita alla CI “Fulvio
Tomizza” di Umago, ha nominato
Giorgio Feroce, già vicepresidente di questa associazione. Si è trattato di
una sessione molto interessante, visto che durante i lavori sono stati toccati
argomenti importanti per gli italiani dell’Istria, alle prese con un’infinità
di problemi, non ultimi quelli economici.
Cittadinanza italiana, tempi lunghi Subito all’inizio dei
lavori Giuseppe Rota, nel porgere i saluti della CI
ospitante, ha ricordato che molti connazionali, nonostante i tanti solleciti,
non riescono ad ottenere la cittadinanza italiana. Rota ha detto che le cose
a Roma procedono a rilento e che ha intenzione di informare anche l’Assemblea
dell’UI che si riunirà il 29 novembre a Fiume: “Ci sono persone che aspettano
da tre - quattro anni, e che ancora non hanno ricevuto alcuna risposta. Questo
comporta dei problemi sia nell’acquisizione delle pensioni sia nell’ottenimento
di un lavoro in Italia”.
Diritti previdenziali e sanitari Luigi Weber ha ricordato
che l’UIM si è impegnata al massimo per sollecitare la soluzione dei tanti problemi
aperti, anche con il concorso del Patronato ITAL - UIL: “Oltre a quelle determinanti
dei parlamentari italiani eletti all’estero (CGIE) è stato riconosciuto dalla
dirigenza dell’INPS, il diritto, per i titolari di pensione italiana residenti
all’estero, alla maggiorazione sociale aggiuntiva introdotta nel 2003, precedentemente
negata per una interpretazione restrittiva della norma. Da agosto gli interessati
hanno cominciato ad incassare le somme spettanti....Per quanto concerne gli
altri problemi degli italiani all’estero, questi sono gli stessi di prima. L’UIM
assieme alla UIL Pensionati è da tempo impegnata per cercare di agevolare ed
allargare l’ambito dei diritti sanitari degli italiani, in Istria ma non solo”.
Pieno appoggio a “
“Umiliante aprire la valigia al confine” Molto importanti gli interventi.
Claudia Millotti, presidente dell’Assemblea della
CI di Pola ha rilevato:”
Per noi è umiliante arrivare al confine, scendere dalla corriera e aprire la
valigia. Non ce lo meritiamo. Penso alla doppia cittadinanza e ai tanti connazionali
che aspettano da anni. Gli uffici UIM sono utili e importanti... Per noi è umiliante
dire quanto prendiamo di pensione. Per questo dico ‘bravo’ a Nino Codiglia
di Salvore, che oggi ci ha spiegato la sua situazione,
e come sia difficile vivere con la ‘minima’ di 1.300 kune al mese...”
Casi del genere non sono pochi in Istria.
Ci sono connazionali oramai anziani che vivono veramente di stenti in un Paese
che ha ridotto al massimo la sanità e i diritti ai medicinali. Una cosa che
l’Italia dovrebbe in qualche modo considerare. Servono dunque, come sollecitato
a Umago da tutti i presenti, pensioni aggiuntive da
affiancare a quelle minime. Così la pensano a Pola,
così la pensano a Salvore e in tutte le altre CI.
Dopo la nomina a presidente, Giorgio Feroce
ha detto
Marianna Jelicich
Buić ha salutato infine l’Assemblea UIM a nome
della Giunta della Unione Italiana, della quale fa parte, del presidente dell’Esecutivo,
Maurizio Tremul e del presidente dell’UI e deputato
della CNI al Sabor, Furio Radin. (Franco Sodomaco-La Voce
del Popolo/