EVENTI
Organizzata da Fondazione “Santiago a Mil”, con sostegno di Ambasciata d’Italia e Istituto Italiano
di Cultura di Santiago
Trionfale tournèe del Teatro San Carlo in
Cile
ROMA - Si è conclusa il 16 novembre con enorme successo di pubblico la tournée
del Teatro San Carlo di Napoli in Cile. Sei spettacoli che hanno suscitato l’apprezzamento
degli spettatori e dei critici, come dimostrano gli articoli celebrativi che
tutti i principali quotidiani cileni hanno dedicato a questo evento che ha ricevuto
anche la copertura da parte della televisione nazionale (Tvn).
Gli organizzatori cileni della fondazione culturale "Santiago a Mil", con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto
Italiano di Cultura di Santiago del Cile, e grazie alla sponsorizzazione di
"Minera Escondida"
del gruppo anglo-australiano BHP Billiton, hanno pianificato
tappe particolarmente significative: dalle rovine di Huanchaca della città mineraria di Antofagasta,
cuore degli interessi economici cileni, al Parco "O'Higgins"
della capitale Santiago, dal porto di Valparaiso in
occasione del Festival Universale delle Culture (che sarà ospitato proprio a
Napoli nel 2013) alla città di Talca, duramente colpita
dal terremoto.
Protagonisti il coro e l'intera orchestra del Teatro napoletano, per un totale
di quasi 200 elementi. Sul podio il Maestro Maurizio Benini,
che tornerà a Santiago il prossimo agosto per dirigere l'orchestra del Teatro
Municipal di Santiago. Oltre ai 3 concerti sinfonico-corali con famose arie tratte dal repertorio dell'opera
italiana (Verdi, Puccini, Mascagni), le due recite
del "Così fan tutte" di Mozart con la regia di Giorgio Strehler (nella
produzione storica del Piccolo Teatro di Milano) hanno ricevuto un’accoglienza
entusiastica.
Particolarmente significativi i numeri di un evento che resterà a lungo nell'immaginario
cileno per la qualità dell'esecuzione ma anche per l'adesione in massa alle
rappresentazioni (tutte gratuite, tranne una), con la presenza di decine di
migliaia di persone, dagli appassionati ai curiosi che si avvicinavano per la
prima volta alla lirica italiana.
La complessa operazione culturale è stata resa possibile anche grazie all'impegno
del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Provincia di Napoli,
che hanno creduto in un progetto ambizioso. Concludendo il bicentenario dell’indipendenza
del Cile ed aprendo le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, la qualità
della lirica italiana nella sua migliore espressione ha segnato un momento di
particolare vicinanza tra i due Paesi. (