INFORM - N. 216 - 19 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Croazia: il console a Fiume Fulvio Rustico fra le comunità di Montona e Momiano

 

MOMIANO – Calorosa accoglienza dei momianesi per il console generale d’Italia a Fiume, Fulvio Rustico, che ieri ha visitato prima l’asilo, la scuola e poi la locale Comunità degli Italiani. In precedenza Rustico era stato a Montona, cittadina storica dell’Istria, dove aveva incontrato i vertici della locale Comunità degli Italiani e del Comune. Toccati argomenti importanti, come la doppia cittadinanza, il funzionamento della CI che conta 400 soci con Caroiba. I connazionali di Montona che hanno resistito a denti stretti durante il pesante periodo dell’assimilazione, seguita all’esodo, rappresentano un grande esempio di italianità e attaccamento alla lingua e alle origini italiane. Una CI nonostante tutto dinamica, che però non ha un asilo italiano, mentre l’italiano viene insegnato nella scuola croata come materia facoltativa.

Accoglienza festosa Nel tardo pomeriggio di ieri Rustico ha visitato quindi Momiano, dove ad attenderlo c’erano i bambini dell’asilo e della scuola, la direttrice della SEI di Buie, Giuseppina Rajko, che di recente ha regalato ai suoi alunni anche un pianoforte, la presidente della locale CI Arianna Brajko e gli insegnanti. Un’accoglienza festosa, variopinta, nel corso della quale il console generale ha ballato il girotondo con i più piccoli, ha ricevuto le chiavi della scuola con tanto di portachiavi fatto dai ragazzi e ha seguito lo spettacolino dei bambini e delle sezioni prescolare e scolastica. L’asilo italiano di Momiano conta 16 bambini, la sezione della SEI 13. Una scuola che si potrebbe definire modello e che viene condotta molto bene dagli insegnanti della sezione periferica Marino Dussich, Serena Claich, Giliola Sparagna e Daniela Sparagna Božić.

”Il dialetto è una ricchezza che va mantenuta e conseguita - ha detto Rustico a Momiano - e vi invito tutti a visitare il Consolato generale di Fiume...” Già perchè i bambini più piccoli nei loro temini scolastici hanno definito il console come uno che fa.... fotocopie e che siede in ufficio. Momenti di straordinaria allegria, dove tutti sono rimasti entusiasti dello spettacolo; quindi Rustico ha visitato la scuola di Momiano, ristrutturata grazie al contributo del governo italiano parecchi anni fa. “Sinceramente, se non ci fossero stati questi mezzi - ci ha confidato la direttrice Giuseppina Rajko - quella scuola avrebbe chiuso...”.

Cittanova Poi Rustico ha fatto tappa alla sede della CI di Momiano, dove ha parlato a lungo con decine di connazionali. Sul finire del dibattito, incentrato sui problemi correnti concernenti la doppia cittadinanza, Rustico è stato raggiunto dai presidenti dell’Unione Italiana e della Giunta UI, Furio Radin e Maurizio Tremul.

Radin ha detto per la SEI di Cittanova: “Problemi che speravamo risolti e dimenticati, facendo parte di altri tempi, sono riemersi. Vi invito a informarmi immediatamente su questioni legate al mancato bilinguismo, a pressioni di qualsiasi genere o ad atteggiamenti poco consoni alla convivenza”.

Doppia cittadinanza Rustico ha concluso, circa la doppia cittadinanza, invitando tutti i presidenti delle CI ad inviargli gli elenchi dei connazionali che non l’hanno ricevuta in modo da sollecitare interventi a Roma. Una visita che ha entusiasmato l’illustre ospite, che ha rilevato: “Ho percepito la sensazione di un calore umano straordinario, se qui oggi si parla l’italiano è grazie a voi, alle nonne, alle mamme che ve l’hanno insegnato, l’Italia per questa ragione vi è vicina, Voi siete un pezzo di noi”. (fs-La Voce del Popolo/Inform)

 

 


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