ITALIANI ALL’ESTERO
Croazia: il console a Fiume Fulvio Rustico
fra le comunità di Montona e Momiano
MOMIANO – Calorosa accoglienza dei momianesi per il console generale d’Italia a Fiume, Fulvio
Rustico, che ieri ha visitato prima l’asilo, la scuola e poi la locale Comunità
degli Italiani. In precedenza Rustico era stato a Montona,
cittadina storica dell’Istria, dove aveva incontrato i vertici della locale
Comunità degli Italiani e del Comune. Toccati argomenti importanti, come la
doppia cittadinanza, il funzionamento della CI che
conta 400 soci con Caroiba. I connazionali di Montona che hanno resistito a denti stretti durante il pesante
periodo dell’assimilazione, seguita all’esodo, rappresentano un grande esempio
di italianità e attaccamento alla lingua e alle origini italiane. Una CI nonostante tutto dinamica, che però non ha un asilo italiano,
mentre l’italiano viene insegnato nella scuola croata come materia facoltativa.
Accoglienza festosa Nel tardo pomeriggio di
ieri Rustico ha visitato quindi Momiano, dove ad attenderlo
c’erano i bambini dell’asilo e della scuola, la direttrice della SEI di Buie,
Giuseppina Rajko, che di recente ha regalato ai suoi
alunni anche un pianoforte, la presidente della locale CI Arianna Brajko e gli insegnanti.
Un’accoglienza festosa, variopinta, nel corso della quale il console generale
ha ballato il girotondo con i più piccoli, ha ricevuto le chiavi della scuola
con tanto di portachiavi fatto dai ragazzi e ha seguito lo spettacolino dei
bambini e delle sezioni prescolare e scolastica. L’asilo italiano di Momiano
conta 16 bambini, la sezione della SEI 13. Una scuola che si potrebbe definire
modello e che viene condotta molto bene dagli insegnanti della sezione periferica
Marino Dussich, Serena Claich,
Giliola Sparagna e Daniela Sparagna Božić.
”Il dialetto è una ricchezza che va mantenuta
e conseguita - ha detto Rustico a Momiano - e vi invito
tutti a visitare il Consolato generale di Fiume...” Già perchè i bambini più piccoli nei loro temini
scolastici hanno definito il console come uno che fa.... fotocopie e che siede
in ufficio. Momenti di straordinaria allegria, dove tutti sono rimasti entusiasti
dello spettacolo; quindi Rustico ha visitato la scuola di Momiano, ristrutturata grazie al contributo del governo italiano
parecchi anni fa. “Sinceramente, se non ci fossero stati questi mezzi - ci ha
confidato la direttrice Giuseppina Rajko - quella
scuola avrebbe chiuso...”.
Cittanova Poi Rustico ha fatto tappa
alla sede della CI di Momiano,
dove ha parlato a lungo con decine di connazionali. Sul finire del dibattito,
incentrato sui problemi correnti concernenti la doppia cittadinanza, Rustico
è stato raggiunto dai presidenti dell’Unione Italiana e della Giunta UI, Furio
Radin e Maurizio Tremul.
Radin ha detto per
Doppia cittadinanza Rustico ha concluso, circa
la doppia cittadinanza, invitando tutti i presidenti delle CI ad inviargli gli elenchi dei connazionali che non l’hanno
ricevuta in modo da sollecitare interventi a Roma. Una visita che ha entusiasmato
l’illustre ospite, che ha rilevato: “Ho percepito la sensazione di un calore
umano straordinario, se qui oggi si parla l’italiano è grazie a voi, alle nonne,
alle mamme che ve l’hanno insegnato, l’Italia per questa ragione vi è vicina,
Voi siete un pezzo di noi”. (fs-La Voce del Popolo/