INFORM - N. 216 - 19 novembre 2010
EDITORIA
“Restituito” alla stampa italiana all’estero
il 50% dei contributi per l’anno 2009
La Fusie ringrazia Di Biagio, Narducci,
la Commissione Bilancio
e tutte le forze politiche “che si adopereranno per la sua definitiva approvazione”, nonché la Fnsi “che ha contribuito a mantenere
alta la tensione sul problema”
ROMA – “La Fusie ha accolto con grande
soddisfazione l’approvazione, da parte della Commissione Bilancio della Camera,
del maxi-emendamento alla “legge di stabilità”, il cui testo contiene una norma
che restituisce alla stampa italiana all’estero il 50% dei contributi per l’anno
2009 che le erano stati tagliati con il decreto milleproproghe del marzo scorso”.
Lo ha dichiarato il presidente della
Federazione Giangi Cretti.
“Per questo risultato, che la Fusie aveva immediatamente
posto in cima alle proprie priorità,” ha aggiunto Cretti “la Federazione ringrazia l’on. Di Biagio, che con l’on.
Narducci se ne è fatto interprete, la Commissione Bilancio
che l’ha accolto e tutte le forze politiche che si adopereranno per la sua definitiva approvazione, nonché la FNSI che ha contribuito a mantenere
alta la tensione sul problema.”
“La Federazione Unitaria
della Stampa Italiana all’Estero, inoltre
- ha sottolineato ancora Cretti - è grata a tutti coloro che oggi la incoraggiano
a perseverare nella sua battaglia per la trasparenza, avviata con forza in tutte
le sedi istituzionali e per il buon esito della quale sarà, in ogni caso, determinante
il rigoroso impegno da parte degli organismi
cui compete il controllo.”
“Questo - ha concluso il presidente della FUSIE
- è tanto più utile e necessario in una fase in cui, nella prospettiva di una
riforma dell’editoria, la Fusie
intende avviare una riflessione-confronto
al suo interno e con le istituzioni per contribuire alla
ridefinizione del processo normativo che dovrà regolare l’intervento
dello stato nel settore dell’editoria all’estero, tenuto conto delle nuove modalità
di fruizione dell’informazione”. (Inform)