INFORM - N. 215 - 18 novembre 2010


MANIFESTAZIONE CGIE

Si è svolta oggi, contro i tagli agli italiani all’estero in Finanziaria

Casini (Udc): “Il Governo si svegli”. Merlo (Maie):“Questa Finanziaria ci colpisce ancora”. Giai (Maie): “Buttare via tutto sarebbe come buttare via le nostre stesse origini”.  Tremaglia: (Fli):“Rifacciamo il Ministero degli italiani nel Mondo”

 

ROMA -  Si è tenuta, oggi, a Roma la manifestazione del CGIE e dei rappresentanti della collettività residente all’estero per protestare contro i tagli previsti dalla legge di stabilità agli stanziamenti per le attività istituzionali e sociali ad essa destinati.

Tra i manifestanti, che hanno sfilato per le vie del centro di Roma intonando l’inno di Mameli, dietro uno striscione con scritto “Siamo una risorsa, il governo ci liquida”, oltre ai membri del CGIE vi erano anche i parlamentari del Maie-Movimento Associativo Italiani all’Estero -  la sen. Mirella Giai e l’on. Ricardo Merlo - che hanno accompagnato il corteo, che si è mosso dal Museo per l’Emigrazione per arrivare fino a Piazza Montecitorio.

Ricardo Merlo, che ha “portato in piazza” il presidente Udc Pier Ferdinando Casini, ha dichiarato: “Siamo seriamente preoccupati per la miopia di questo governo. Questa Finanziaria ci colpisce ancora; dimezza i fondi per gli italiani all'estero. I primi a soffrire per questi tagli saranno proprio i più deboli, coloro che si vedono già oggi negare l’assistenza sanitaria e sociale: gli anziani e i malati. Poi i giovani, la nuove generazioni, che non potranno studiare la lingua e la cultura del proprio paese d’origine.”

A queste affermazioni l’on. Pier Ferdinando Casini, che ha interrotto il suo lavoro in Aula per scendere a portare il suo sostegno ai manifestanti, ha aggiunto: “Quella della rappresentanza degli italiani all'estero è stata una grande conquista e una grande possibilità, non possiamo sprecarla. Sembra che adesso se ne sia perso il senso. Bisogna dare grande importanza ai temi della lingua italiana, della scuola, dell'assistenza. Il governo si svegli”.

La sen. Mirella Giai, coordinatrice del Maie ha rimarcato che “i tagli effettuati in Finanziaria a discapito delle comunità italiane all’estero, rappresentano un impoverimento della cultura italiana stessa. Si stanno smantellando risorse importanti per il sostegno delle nostre comunità che consistono in aiuti destinati a scuola, sanità e cultura. Senza contare che in Europa siamo il paese che ha messo a disposizione meno risorse di tutti”.“Abbiamo fatto tanto in passato per riconoscere al. CGIE e ai Comites l’opportunità e l’importanza che oggi rappresentano nel mondo, non buttiamo via tutto, sarebbe come buttare via le nostre stesse origini”, ha detto Giai.

Dal Maie si sottolinea la grande emozione tra i presenti all’arrivo dell’ex ministro per gli Italiani nel Mondo, on. Mirko Tremaglia. All’indomani del suo 84° compleanno, ha voluto testimoniare con la sua presenza – sottolinea il Maie - il suo instancabile impegno per la collettività residente all’estero, ed ha sussurrato alla capogruppo del Pd Anna Finocchiaro, presente alla manifestazione: “Dobbiamo rifare il Ministero”. (Inform)

 


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